Volvo EX60: l’elettrica diventa conversazionale e cambia le regole del gioco

Al Volvo Studio Milano si è aperta la prima fase italiana della nuova Volvo EX60, il SUV medio di lusso 100% elettrico presentato lo scorso 21 gennaio a Stoccolma. Non è solo un debutto simbolico, ma l’inizio concreto di un percorso che parte già con numeri solidi e aspettative alte.

Dopo le prime settimane dal lancio, Volvo ha infatti già registrato una raccolta ordini superiore alle previsioni, con oltre 3.000 unità prenotate nella sola Svezia e risultati positivi in gran parte dei mercati europei. Un segnale importante, soprattutto in un contesto come quello italiano, dove la transizione verso l’elettrico resta ancora frammentata.

Autonomia, ricarica e prezzo: la nuova base dell’elettrico

Volvo EX60 entra nel segmento più competitivo del mercato globale con numeri che spostano l’asticella. Nella versione a trazione integrale, l’autonomia arriva fino a 810 km, uno dei valori più alti della categoria. A questo si aggiunge un sistema a 800 volt, che consente di recuperare fino a 340 km di autonomia in circa 10 minuti utilizzando colonnine rapide da 400 kW.

Tre le configurazioni disponibili:

  • P12 AWD Electric: fino a 810 km
  • P10 AWD Electric: fino a 660 km
  • P6 RWD Electric: fino a 620 km

Un altro elemento chiave è il posizionamento: per la prima volta Volvo propone un’elettrica con un prezzo allineato alle versioni termiche e plug-in hybrid. La variante Cross Country parte da 71.450 euro, arrivando a 78.400 euro per l’allestimento Ultra.

La piattaforma SPA3 e l’elettrico che diventa efficiente

Alla base della EX60 c’è la nuova piattaforma SPA3, progettata per massimizzare efficienza, scalabilità e produzione.

Tra le innovazioni:

  • tecnologia cell-to-body
  • nuovi motori elettrici sviluppati internamente
  • architettura produttiva con mega casting
  • ottimizzazione del peso e dei consumi

Il risultato è una delle Volvo elettriche con la più bassa impronta di carbonio, paragonabile a quella della più compatta EX30, ma con dimensioni e ambizioni completamente diverse.

La vera svolta è dentro: l’auto diventa conversazionale

Se i numeri raccontano una nuova generazione di elettrico, la vera rottura è nell’esperienza. Volvo EX60 è la prima Volvo a integrare Google Gemini, trasformando l’interazione in qualcosa di conversazionale. Non si tratta più di comandi vocali. Si tratta di dialogo.

Il sistema consente di:

  • gestire funzioni senza usare le mani
  • organizzare agenda e spostamenti
  • recuperare informazioni personali (email, viaggi, appuntamenti)
  • interagire con l’auto in modo naturale e continuo

L’obiettivo è chiaro: ridurre la complessità e rendere l’esperienza di guida più intuitiva, senza distogliere l’attenzione dalla strada.

250 trilioni di operazioni al secondo: l’IA diventa sicurezza

L’intelligenza artificiale non è solo interfaccia, ma infrastruttura.

EX60 è in grado di eseguire oltre 250 trilioni di operazioni al secondo, analizzando dati provenienti da una rete avanzata di sensori per interpretare l’ambiente circostante in tempo reale.

Questo si traduce in un nuovo livello di sicurezza attiva, capace di:

  • anticipare i rischi
  • supportare il conducente nelle decisioni
  • migliorare la reattività in situazioni critiche

All’interno dell’abitacolo debutta anche la prima cintura di sicurezza multi-adattiva, che utilizza dati biometrici e contestuali per modulare la protezione in base a peso, altezza, posizione e tipo di impatto.

Un’auto definita dal software

EX60 è una software-defined car basata sul sistema proprietario HuginCore, progettato per evolvere nel tempo tramite aggiornamenti over-the-air.

L’architettura tecnologica include:

  • piattaforma Snapdragon Cockpit di Qualcomm
  • sistema di connettività avanzata
  • piattaforma NVIDIA DRIVE AGX Orin con sistema operativo DriveOS

Il risultato è un’esperienza digitale fluida, reattiva e destinata a migliorare nel tempo.

Design scandinavo e spirito Cross Country

Dal punto di vista stilistico, EX60 evolve il linguaggio scandinavo in chiave elettrica, mantenendo pulizia formale e attenzione ai materiali.

La variante Cross Country aggiunge un’identità più robusta:

  • altezza da terra aumentata
  • sospensioni pneumatiche regolabili
  • elementi protettivi in acciaio
  • nuova tinta Frost Green

Un’estensione coerente di una filosofia nata nel 1997 e reinterpretata oggi in chiave elettrica.

Un nuovo inizio per Volvo (e per il mercato)

Le prime consegne sono previste da luglio per le versioni P6 e P10, mentre la produzione è già partita in Svezia. Ma al di là dei tempi, EX60 segna un passaggio più profondo. Non è solo un’elettrica più efficiente.
È un’auto che cambia il modo in cui interagiamo con la tecnologia.

E introduce, forse per la prima volta in modo concreto, un concetto destinato a restare:
la mobilità conversazionale.

Immagine di Silvio De Rossi
Silvio De Rossi

Marzo 18, 2026

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