Volvo Studio Milano 2026 tra Orizzonti Sensoriali e nuove forme di percezione

Il Volvo Studio Milano apre il 2026 con uno dei programmi culturali più articolati e ambiziosi dalla sua inaugurazione. Un palinsesto che rafforza il ruolo dello Studio come hub culturale della città e conferma una rete di partner d’eccellenza: BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, Triennale Milano, Ponderosa Music&Art, La Milanesiana, Viasaterna Galleria d’Arte contemporanea e BASE Milano.

L’annuncio ufficiale del programma è avvenuto nel corso della tradizionale conferenza stampa di inizio anno al Volvo Studio Milano, alla presenza dei rappresentanti delle principali istituzioni culturali coinvolte e dell’Assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi.

In apertura, Michele Crisci, Presidente e Amministratore Delegato di Volvo Car Italia, ha sottolineato la crescita costante del Volvo Studio Milano dal 2017 a oggi, evidenziandone l’affermazione come spazio di riferimento per la cultura contemporanea in città.

Orizzonti Sensoriali: quando tecnologia e percezione si incontrano

Il filo conduttore del palinsesto 2026 è il tema Orizzonti Sensoriali, un concept filosofico e scientifico che invita a riflettere su come la tecnologia più avanzata stia modificando il nostro modo di percepire e interpretare la realtà.

Il riferimento più immediato è il recente reveal mondiale della nuova Volvo EX60 elettrica, SUV che introduce un nuovo paradigma di mobilità grazie a un sistema di core computing in grado di elaborare fino a 250 trilioni di operazioni al secondo. Un’auto capace di integrare intelligenza artificiale reale, interazione naturale uomo-macchina e soluzioni di sicurezza mai viste prima, come la cintura di sicurezza multi-adattiva – prima al mondo – premiata da TIME tra le migliori invenzioni del 2025.

Attraverso sensori avanzati e capacità di elaborazione superiori a quelle dei nostri sensi, la EX60 anticipa i rischi, aumenta il margine di sicurezza e ridefinisce il concetto stesso di percezione. Un esempio concreto di come l’orizzonte sensoriale tecnologico possa affiancarsi a quello umano, ampliandolo.

Lo stesso principio viene esteso al mondo della creatività. Se la tecnologia modifica il nostro rapporto con l’ambiente, l’arte diventa lo spazio in cui questa trasformazione viene interpretata, messa in discussione e tradotta in nuove forme espressive. Orizzonti Sensoriali diventa così un invito ad andare oltre le relazioni convenzionali, a immaginare nuovi linguaggi e a rompere gli schemi.

Volvo Studio Milano come piattaforma culturale aperta

Come ha dichiarato Chiara Angeli, Head of Commercial Operations Volvo Car Italia e Responsabile delle attività del Volvo Studio Milano, il 2026 rappresenta un vero punto di svolta. Un anno in cui lo Studio esplora nuovi ambiti culturali, dal cinema all’astrofisica, affiancando realtà emergenti e chiedendo anche ai partner storici di rimettersi in gioco con progetti inediti.

Un approccio che riflette l’identità di Milano come città dinamica e in continuo movimento, e quella di Volvo come brand capace di coniugare innovazione, sostenibilità e centralità della persona.

Dal Volvo Studio a Sanremo: musica, incontri e nuove narrazioni

Tra le novità più significative del 2026 spicca Volvo Studio a Sanremo, progetto realizzato in collaborazione con Ponderosa Music&Art in occasione della 76ª edizione del Festival di Sanremo. Dal 24 al 28 febbraio, il Volvo Studio estende la propria presenza sul lungomare sanremese con palchi dedicati a showcase, talk e interviste, dando voce non solo agli artisti ma anche a chi lavora dietro le quinte del Festival.

Il racconto prosegue anche attraverso viaggi a bordo di Volvo EX90, grande SUV elettrico che diventa cornice tecnologica per incontri e conversazioni, portando avanti i valori di innovazione human centric, sicurezza e sostenibilità.

Un palinsesto tra conferme e nuovi linguaggi

Il programma 2026 si sviluppa lungo i filoni di Arte e Musica, integrando nuovi linguaggi e contaminazioni. Tornano appuntamenti consolidati come La Milanesiana, Piano City Milano e JAZZMI, accanto a nuovi format che esplorano danza, teatro, circo contemporaneo, musica elettronica immersiva e ricerca audiovisiva.

Tra i progetti più rappresentativi figurano la mostra La Forma Trattenuta di Stefano Caimi a cura di Viasaterna, il progetto Esplorazioni di Triennale Milano Teatro, la nuova rassegna Planetarium ideata dal Volvo Studio Milano e il laboratorio di fashion design The Daily Crash, che culminerà con una performance durante la Milano Fashion Week.

Un luogo che racconta il futuro

A nove anni dall’apertura, il Volvo Studio Milano si conferma non solo come spazio espositivo, ma come luogo di condivisione di valori. Un ambiente dal design scandinavo che utilizza la cultura come linguaggio per raccontare il futuro della mobilità, dell’innovazione e della relazione tra uomo e tecnologia.

Un viaggio che guarda avanti, verso nuovi orizzonti sensoriali, e che ribadisce l’impegno di Volvo Cars nella transizione verso la mobilità elettrica, con l’obiettivo di raggiungere emissioni nette zero entro il 2040.

Per il programma completo degli eventi 2026 del Volvo Studio Milano: https://www.volvocars.com/it/l/studios/milano/news/

Immagine di Silvio De Rossi
Silvio De Rossi

Gennaio 27, 2026

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