La cornice non poteva che essere quella delle grandi occasioni. Tra i cordoli del celebre circuito francese, a pochissime ore dal via della leggendaria 24 Ore di Le Mans, Peugeot ha tolto ufficialmente i veli alla versione definitiva della nuova e-208 GTi. Si tratta di un debutto importante per la Casa del Leone, che segna il ritorno di una sigla storica dell’automobilismo sportivo, oggi reinterpretata in chiave totalmente elettrica. La nuova e-208 GTI è già ordinabile sul mercato con un listino prezzi che parte da 44.900 euro.
Cuore Stellantis e cura Peugeot Sport
Sotto il cofano della e-208 GTi batte il motore elettrico M4 da 281 CV di potenza e 345 Nm di coppia massima. Questa unità rappresenta una colonna portante all’interno del Gruppo Stellantis, essendo condivisa con altri modelli ad alte prestazioni come la Lancia Ypsilon HF, le Opel Corsa e Mokka in versione GSE e l’Alfa Romeo Junior Veloce.
Tuttavia, gli ingegneri di Peugeot Sport sono intervenuti in modo mirato sulla gestione elettronica e sul software di controllo. Il lavoro di affinamento ha permesso di ottimizzare l’erogazione e lo spunto: la compatta scatta così da 0 a 100 km/h in appena 5,5 secondi (guadagnando due decimi rispetto alle prime stime comunicate), copre la ripresa da 80 a 120 km/h in 3,2 secondi e raggiunge una velocità massima autolimitata di 180 km/h.
Autonomia, pneumatici e gestione termica
La batteria? Da 54 kWh (51 kWh netti) ovvero quella già impiegata sulla 208 elettrica standard. Per assecondare una guida dinamica e sportiva, i tecnici hanno però aggiornato il sistema di gestione termica, garantendo un raffreddamento più efficiente e il mantenimento di prestazioni costanti anche sotto sforzo prolungato.
L’autonomia complessiva varia in base alle coperture scelte, entrambe disponibili senza sovrapprezzo. Quindi, con gli pneumatici di serie Michelin Pilot Sport 4S il dato dichiarato si attesta su 352 km, mentre optando per le gomme Hankook Ventus S1 EVO3 l’efficienza sale fino a un massimo di 375 km. Sul fronte della ricarica, la vettura supporta la tecnologia bidirezionale V2L (Vehicle-to-Load) e accetta picchi in corrente continua fino a 100 kW, permettendo di passare dal 20% all’80% della ricarica in meno di 30 minuti.
Meccanica evoluta e richiami storici al passato

A differenziare in modo netto la GTi dalla normale produzione di serie è una profonda revisione dell’assetto, ribassato di 25 mm. Le carreggiate sono state invece allargate di 56 mm all’anteriore e di 28 mm al posteriore per incrementare la stabilità in curva. La dotazione tecnica di rilievo include ammortizzatori con fine corsa idraulico, una barra antirollio posteriore da 31 mm e un differenziale autobloccante Torsen sull’asse anteriore, pensato per scaricare a terra la coppia senza pattinamenti. L’impianto frenante è stato adeguato alle prestazioni grazie a dischi anteriori da 355 mm morsi da pinze rosse a quattro pistoncini.
L’impatto visivo evoca l’identità sportiva del marchio. Il rosso caratterizza il profilo del logo frontale e dei mozzi ruota, le lamelle orizzontali della calandra, le cornici dei fari anteriori e i passaruota. I cerchi in lega da 18 pollici presentano un design forato che richiama esplicitamente l’estetica della mitica 205 GTi originale. Al posteriore, lo sguardo è catturato dal generoso spoiler posizionato sopra il lunotto, che ospita il lettering Peugeot, e da un diffusore inferiore che integra un fendinebbia di nuova concezione. La tavolozza dei colori esterni prevede sette opzioni: Okénite White, Elixir Red, Blu Miramar, Perla Nera Black, Artense Grey, Grigio Selenio e Giallo Agueda.
Abitacolo da corsa e sound interattivo

La personalizzazione estetica prosegue all’interno dell’abitacolo, dove domina il contrasto cromatico tra il nero dei rivestimenti e delle plastiche e il rosso dei dettagli. Questa tonalità accesa rifinisce le impunture, i profili dei sedili, l’illuminazione d’ambiente e la dicitura “208 GTi” impressa sulla corona del volante.
Anche l’interfaccia tecnologica si adegua al contesto: le grafiche del quadro strumenti digitale e del display centrale dell’infotainment adottano temi specifici in rosso. Tra le novità dedicate al coinvolgimento del guidatore spicca, infine, il sistema di sonorizzazione interna, che riproduce nell’abitacolo una traccia audio artificiale legata in tempo reale alla velocità del motore.


