La storia dell’automobile è fatta di cicli, e quello della Volkswagen Polo sta per vivere la sua trasformazione più radicale. Dopo cinquant’anni di onorato servizio, sei generazioni e oltre 20 milioni di unità vendute in tutto il mondo, la “piccola” di Wolfsburg sveste i panni termici per indossare quelli della gamma ID. La nuova ID. Polo con un prezzo d’attacco fissato a 24.995 euro in Germania (che in Italia dovrebbe tradursi in una cifra tra i 25.000 e i 26.000 euro) lancia il guanto di sfida al mercato delle zero emissioni con una promessa ambiziosa: qualità tedesca a prezzi competitivi.
Design “Pure Positive”: un ponte tra passato e futuro
Sotto la direzione del Chief Designer Andreas Mindt, la ID. Polo porta al debutto il linguaggio stilistico “Pure Positive”. L’estetica è pulita, rassicurante, eppure densa di citazioni per gli appassionati. Osservando il profilo, ad esempio, è impossibile non notare il montante C, un omaggio esplicito alla prima, indimenticabile Golf del 1974.
Il frontale è ispirato alla nuova ID.3 Neo ed è caratterizzato da una firma luminosa a LED che attraversa l’intera calandra. Mentre il posteriore sceglie una fascia “coast-to-coast” che dona all’auto una presenza su strada sofisticata nonostante le dimensioni compatte.
Spazio da ammiraglia in soli 4 metri
Nonostante una lunghezza contenuta di 4,05 metri, la magia della piattaforma MEB+ (condivisa con le “cugine” Cupra Raval e Skoda Epiq) permette miracoli di abitabilità. Grazie alla trazione anteriore e a un passo di 2,60 metri, lo spazio interno è paragonabile a quello di auto di segmento superiore. Il bagagliaio invece offre una capacità di 441 litri, segnando un incremento del 25% rispetto alla Polo tradizionale.

L’interno è un mix riuscito di digitalizzazione e cura artigianale. Dietro il volante spicca il Digital Cockpit da 10 pollici, accompagnato da un generoso tablet centrale da 13 pollici per l’infotainment. Per i più nostalgici, Volkswagen ha inserito la funzione “retro display”, che trasforma il quadro strumenti digitale nella grafica analogica della leggendaria Golf di prima generazione.
Non mancano tocchi di lusso insoliti per il segmento B, come le cuciture decorative a contrasto e la possibilità di installare sedili anteriori con funzione massaggio.
Tre anime elettriche: motori e autonomia

La gamma della ID. Polo è pensata per adattarsi a diversi stili di vita, offrendo tre diversi livelli di performance:
- 85 kW (116 CV): abbinata a una batteria LFP da 37 kWh netti, ideale per la città, con un’autonomia dichiarata fino a 329 km (WLTP).
- 99 kW (135 CV): anch’essa equipaggiata con la batteria LFP da 37 kWh netti, offre un equilibrio tra brio e autonomia fino a 329 km (WLTP).
- 155 kW (211 CV): la top di gamma utilizza una batteria NMC da 52 kWh netti, garantendo una percorrenza fino a 454 km (WLTP).
I tempi di attesa alle colonnine sono ridotti ai minimi termini: tutte le versioni supportano la ricarica rapida in corrente continua (DC), permettendo di passare dal 10% all’80% in circa 23-24 minuti. La potenza di ricarica arriva a 90 kW per il taglio da 37 kWh e a 105 kW per quello da 52 kWh.
Novità per la nuova Polo elettrica anche il Vehicle-to-Load (V2L), che consente di alimentare dispositivi esterni (fino a 3,6 kW) usando l’energia dell’auto. Inoltre, la guida one pedal permette di gestire accelerazioni e rallentamenti quasi esclusivamente con un solo pedale, rendendo il traffico urbano molto meno stressante.
Tecnologia al servizio della sicurezza
La ID. Polo ha poi un pacchetto di sistemi ADAS include il Connected Travel Assist, che introduce per la prima volta nel segmento il riconoscimento automatico dei semafori: l’auto è così in grado di frenare autonomamente quando scatta il rosso. La dotazione di serie è generosa e comprende Lane Assist, Side Assist e la frenata automatica d’emergenza con riconoscimento di pedoni e ciclisti.
Tre allestimenti e il debutto sul mercato
La nuova ID. Polo sarà ordinabile in tre livelli di allestimento: Trend, Life e Style. Mentre in Germania la prevendita è già una realtà, l’arrivo nelle concessionarie italiane è fissato per ottobre 2026. Il lancio inizialmente sarà disponibile solo per la versione più potente da 155 kW, mentre per la variante d’accesso (la più economica) bisognerà attendere l’estate del 2027.


