Jaguar Type 01: la GT elettrica da 1.000 CV che rompe gli schemi

La chiamano senza mezzi termini una “copia di nulla”. E a guardarla dal vivo, la nuova Jaguar Type 01 sembra volerlo urlare: cofano lunghissimo, silhouette rasoterra e una presenza scenica che azzera la concorrenza. È di fatto la prima creatura a nascere sotto la nuova filosofia del modernismo esuberante del marchio britannico, nonché il manifesto di una rinascita totale. Non un semplice esercizio di stile, ma una GT elettrica a quattro porte progettata per fondere il glorioso passato del giaguaro con un futuro “alla spina” ma senza compromessi.

Un foglio bianco e la galleria del vento

Il progetto è partito da zero, letteralmente. Nei reparti di design non c’erano vincoli o eredità ingegneristiche a cui sottostare. Carta bianca e massima libertà creativa. Il risultato è un corpo vettura dalle superfici pulite e dalle proporzioni estreme, che ha trovato la sua quadratura definitiva nei test in galleria del vento. Designer e ingegneri hanno lavorato fianco a fianco per raggiungere un obiettivo quasi antitetico. Realizzare la Jaguar più aerodinamica di sempre senza intaccare la purezza formale delle linee.

Una piattaforma dedicata e un record di brevetti

Per far convivere quattro porte, più di 1.000 cavalli e quel tipico piacere di guida viscerale che ha sempre contraddistinto il marchio, non si poteva attingere a nessun pianale esistente sul mercato. La Type 01 poggia su un’architettura nativa elettrica inedita, concepita, sviluppata e assemblata direttamente nel Regno Unito.

Un lavoro di ingegneria estremo che ha portato a un risultato record: oltre 360 domande di brevetto depositate. È la Jaguar stradale più potente della storia, capace di distribuire i pesi millimetricamente al 50:50 per “stringersi” attorno al guidatore. Sotto la pelle convivono di fatto due anime: una riserva di potenza mastodontica e un comfort di marcia pensato per i lunghi viaggi.

Triplo motore e pedigree da Formula E

A muovere questa GT ci pensa un sistema a triplo motore (tri-motor) assistito dal controllo vettoriale intelligente della coppia (Intelligent Torque Vectoring). I numeri parlano chiaro: 1.030 CV e 1.365 Nm di coppia, sufficienti per bruciare lo 0-62 mph (0-100 km/h) in 3,2 secondi.

Ma la vera firma tecnica sta nell’erogazione costante, pensata per dare l’impressione di avere sempre energia in eccesso (la ripresa da 0 a 180 Km/h si chiude in appena 4 secondi). Un comportamento dinamico raffinato anche grazie al supporto e al know-how tecnico di Jaguar TCS Racing, scuderia dominatrice in Formula E.

Ricarica fulminea per viaggi senza soste

Sul fronte dell’autonomia, la Type 01 monta un pacco batterie da 118 kWh basato su un’architettura a 850 volt. Tradotto nella guida di tutti i giorni, significa poter coprire fino al 99,7% dei tragitti senza fermarsi a ricaricare. L’autonomia stimata tocca le 640 Km nel ciclo EPA (circa 725 Km WLTP), mentre colonnine rapide DC da 350 kW permettono di recuperare fino a 200 miglia (321 km) in appena 13 minuti.

Abitacolo minimalista e la Panoramic Soundbar

Dentro, l’abitacolo rompe gli schemi tradizionali grazie a una “spina” centrale che attraversa l’auto per tutta la lunghezza, isolando visivamente i singoli passeggeri ed è affiancata da finiture color ottone. La plancia è dominata da un pannello curvo in vetro da 24 pollici che integra la strumentazione e il nuovo sistema di infotainment. Il tutto coadiuvato da un secondo schermo secondario da 7 pollici posizionato più in basso per i comandi rapidi.

Nota di colore (e di suono) per gli audiofili: debutta in campo automotive una Panoramic Soundbar a tutta larghezza, abbinata a sedili con tecnologia audio sensoriale per un’esperienza acustica totalmente immersiva.

“Oggetti del desiderio”: la visione di Rawdon Glover

“Dal design dirompente alla guida, la Type 01 condensa l’essenza di Jaguar per una nuova era”, spiega Rawdon Glover, amministratore delegato dell’azienda. “Le Jaguar devono essere oggetti del desiderio e culturalmente rilevanti: questo è il loro habitat. Non c’è compromesso tra stile e ingegneria nella nostra missione di reinventare il marchio per il ventunesimo secolo”.

Ogni dettaglio punta a fare di ogni spostamento un evento, a partire da una palette di verniciature, lucide o satine, studiate appositamente per esaltare i volumi monolitici della carrozzeria, impreziosita lateralmente dal classico fregio con il felino in rilievo.

Immagine di Riccardo Mantica
Riccardo Mantica

Ottobre 12, 2026

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