Non poteva esserci palcoscenico migliore se non quello della Milano Design Week 2026 per il debutto della nuova Hyundai Ioniq 3. Un nuovo modello compatto che si inserisce in tackle nel mercato europeo. E vuole dimostrare che un’auto elettrica può essere piccola fuori, immensa dentro e, perché no, sofisticata nello stile.
Nata proprio con il “gusto” del Vecchio Continente nel DNA, la Ioniq 3 verrà prodotta negli stabilimenti di İzmit (Turchia) con l’obiettivo di rendere l’elettrico un’esperienza quotidiana, accessibile e desiderabile anche per chi vive la città.
La rivoluzione dell’Aero Hatch e il fascino dell’acciaio

Dimenticate la classica berlina a due volumi. Hyundai introduce con questo modello il concetto di “Aero Hatch“, una carrozzeria scolpita dal vento che vanta un coefficiente di resistenza aerodinamica (Cx) di appena 0,263. Il frontale è basso e affilato, progettato per fendere l’aria e guidarla lungo un tetto quasi piatto, che termina in uno spoiler posteriore perfettamente integrato.
Ma è nel linguaggio estetico che la Ioniq 3 trova la sua anima. Con la filosofia “Art of Steel“che eleva l’acciaio da semplice materiale strutturale a elemento d’arte. Quindi linee tese, superfici pulite e proporzioni millimetriche che creano un design essenziale ma di carattere. Non mancano poi i tocchi iconici, come la firma luminosa Parametric Pixel che nasconde un omaggio segreto.Ovvero la lettera “H” tradotta in codice Morse. Un “ponte luminoso” tra tecnologia e identità del brand.
Un salotto tech in soli 4 metri

Entrare nella Ioniq 3 significa resettare la percezione degli spazi. Nonostante una lunghezza contenuta di circa 4,15 metri, l’auto offre un’abitabilità sorprendente grazie alla piattaforma E-GMP e a un passo di 2,68 metri. Il pavimento è completamente piatto, trasformando l’abitacolo in quello che Hyundai definisce un “Furnished Space”. Un ambiente che ricorda più un salotto domestico che il cockpit di un’auto.
Gli interni traggono ispirazione dal design italiano degli anni ’70, utilizzando materiali sostenibili che non rinunciano al lusso. Tra le chicche tecnologiche e di comfort troviamo:
- Sedili Relaxation con riscaldamento e ventilazione
- Materiali sostenibili e design ispirati ai temi italiani anni ’70
- Sistema audio Bose
- Megabox nel bagagliaio per ulteriore spazio di carico
Debutto europeo di Pleos Connect: il sistema di infotainment su base Android Automotive con schermi fino a 14,6 pollici, navigazione intelligente e pianificazione delle soste di ricarica.
Non mancano le soluzioni smart come la Digital Key 2, che permette di usare lo smartphone al posto delle chiavi, e la funzione Vehicle-to-Load (V2L), capace di trasformare l’auto in una power bank gigante per alimentare dispositivi esterni.
Prestazioni su misura e sicurezza senza compromessi
Sotto la pelle, la Ioniq 3 offre un’architettura a 400V pensata per la concretezza del quotidiano. Gli automobilisti possono scegliere tra due tagli di batteria: la Standard da 42.2 kWh, perfetta per i pendolari urbani con i suoi 344 km di autonomia (WLTP), e la Long Range da 61 kWh, capace di spingersi fino a 496 km. La ricarica è rapida quanto un caffè e quattro chiacchiere: bastano 29 minuti per passare dal 10% all’80%. Per chi sceglie la batteria più grande, è disponibile come optional anche il caricabatterie AC da 22 kW, una rarità nel segmento.
Sul fronte sicurezza, la piccola di casa Hyundai non accetta compromessi. Il pacchetto SmartSense è di serie e include sistemi di assistenza alla guida di secondo livello come l’Highway Driving Assist 2, oltre al parcheggio remoto e al monitoraggio dell’angolo cieco tramite telecamere. Con 7 airbag e fari LED intelligenti, la protezione è totale. Date di arrivo in Italia e prezzi di listino ancora da comunicare ma Xavier Martinet, Presidente e CEO di Hyundai per l’Europa, fa sapere che tutto dovrebbe essere pronto per lo sbarco verso la fine di giugno a un prezzo di attacco sotto ai 30.000 euro.


