Geely Starray EM-i: il “super hybrid” che riscrive l’idea di plug-in

Dopo il debutto milanese della EX5 elettrica, Geely sceglie Torino per presentare al pubblico italiano la sua seconda proposta: la Starray EM-i, un SUV che introduce un concetto destinato a far discutere, quello di Super Hybrid. Un’espressione che potrebbe sembrare una trovata di marketing, ma che in realtà racchiude una logica tecnica precisa e tutt’altro che banale.

Il super hybrid è l’evoluzione del tradizionale plug-in hybrid: un sistema pensato per mantenere elevata l’efficienza anche quando la batteria non viene ricaricata alla presa. Qui il motore a benzina non è un semplice comprimario chiamato in causa a batteria scarica, ma diventa parte attiva del sistema, lavorando come generatore e alleato dell’elettrico per garantire un flusso energetico costante e intelligente.

Come funziona il Super Hybrid EM-i

Il cuore tecnologico della Starray EM-i è il sistema EM-i (E-Motive Intelligence), che gestisce diverse modalità di guida: elettrico puro, ibrido bilanciato e Power. La logica è semplice quanto efficace: la batteria LFP (litio-ferro-fosfato) mantiene sempre una riserva di energia compresa tra il 15 e il 25%. Quando si scende sotto questa soglia, entra in funzione il motore a benzina per riportare il livello minimo di carica.

Il risultato è che, anche dopo aver esaurito l’autonomia elettrica dichiarata — fino a 83 km nel ciclo misto e 111 km in urbano — resta sempre disponibile la risposta immediata del motore elettrico da 160 kW, pari a 218 CV, ideale per sorpassi rapidi e partenze brillanti. Il quattro cilindri benzina da 1,5 litri lavora prevalentemente nel suo punto di massima efficienza come generatore, consentendo consumi estremamente contenuti: 1,2 l/100 km con batteria carica e 4,3 l/100 km quando opera sulla riserva. Non un compromesso, ma un equilibrio studiato.

Design sobrio, ambizione premium

Con una lunghezza di 4,74 metri, la Starray EM-i si inserisce nel segmento D-SUV puntando su un’estetica misurata e dinamica. Le superfici laterali sono modellate in nove sfaccettature che giocano con la luce senza eccessi, mentre i fari full LED definiscono il frontale con precisione. Al posteriore, una fascia luminosa attraversa l’intera larghezza, con un segno grafico pulito e riconoscibile.

Il linguaggio stilistico è volutamente europeo, affinato nei centri design Geely di Göteborg, Coventry e Milano. In movimento accompagna senza imporsi, da ferma evita la trappola del gigantismo: una presenza equilibrata, pensata per durare.

Interni: comfort pensato per la vita quotidiana

L’abitacolo riflette la stessa filosofia. I materiali sono curati ma mai ostentati: plancia e pannelli in similpelle, volante in microfibra riscaldato, sedili anteriori con ventilazione, riscaldamento e memoria per il conducente. Dietro, i sedili reclinabili fino a 35 gradi trasformano l’abitacolo in un vero salotto viaggiante.

Lo spazio è uno dei punti forti: il bagagliaio raggiunge i 2.065 litri grazie a una struttura a tre strati. Non solo capacità di carico, ma versatilità: la cabina può essere riconfigurata con modalità campeggio o riposo, a dimostrazione di una visione della mobilità come estensione della vita quotidiana.

A completare l’esperienza c’è l’impianto Flyme Audio da 1.000 watt, con 16 altoparlanti, inclusi quelli integrati nei poggiatesta. L’illuminazione ambientale offre 256 tonalità, creando un’atmosfera più vicina a una lounge urbana che a un SUV tradizionale. Tecnologia e comfort si fondono senza scivolare nella retorica del lusso.

Sicurezza senza compromessi

Sul fronte della sicurezza, Geely non risparmia: la Starray EM-i è dotata di 16 sistemi ADAS, tra cui cruise control adattivo con riconoscimento dei limiti, mantenimento attivo di corsia, monitoraggio dell’angolo cieco e sistema di controllo dell’attenzione del conducente. Un pacchetto completo, pensato per ridurre il rischio di incidenti e supportare chi guida in modo continuo e discreto.

Prezzi e garanzia: la mossa che fa rumore

I prezzi sono allineati a una strategia competitiva ma non aggressiva: 34.900 euro chiavi in mano per la versione Pro, 37.900 euro per la Launch Edition. Ma l’elemento che distingue davvero la proposta Geely è la garanzia a vita riservata ai primi 1.000 clienti italiani. Valida per il primo proprietario e con esclusione della batteria, rappresenta un segnale forte: non solo un incentivo commerciale, ma una dichiarazione di fiducia e responsabilità verso il cliente.

Un ponte tra due mondi

Con la Starray EM-i, Geely completa il suo primo capitolo italiano: accanto alla EX5 elettrica arriva un SUV ibrido plug-in che merita davvero l’etichetta di super hybrid. Non è una contrapposizione ideologica tra benzina ed elettrico, ma un ponte concreto tra città e lunga percorrenza, tra efficienza e libertà.

Forse la vera lezione non è che Geely sia pronta a conquistare il mercato italiano, ma che l’ibrido può essere ripensato in modo intelligente. Un’auto che non chiede di scegliere, ma di convivere con naturalezza con due anime diverse. E che riesce a convincere con la stessa discrezione con cui si presenta.

Immagine di Riccardo Mantica
Riccardo Mantica

Dicembre 22, 2025

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