Geely sceglie Milano per disegnare il futuro globale dell’automotive

Milano continua a rafforzare il proprio ruolo come capitale internazionale del design, e oggi anche dell’innovazione automobilistica. Con l’apertura del Geely Innovation Design Center Italy nel 2023, all’interno della Torre Diamante di Porta Nuova, il gruppo cinese ha deciso di costruire proprio nel cuore creativo della città uno dei pilastri della propria strategia globale legata alla mobilità del futuro.

Non si tratta soltanto di una sede operativa europea, ma di un vero laboratorio culturale e progettuale dove convergono sensibilità europea, innovazione tecnologica e visione internazionale. Milano diventa così il punto di incontro tra il design italiano, fatto di equilibrio, proporzioni e attenzione all’esperienza umana, e la nuova identità contemporanea di Geely, sempre più orientata verso mobilità elettrica, intelligenza artificiale e connected car.

Una rete internazionale che lavora senza interruzioni

Il centro milanese fa parte della rete globale Geely Design insieme agli hub di Shanghai, Ningbo, Göteborg e Coventry. Una struttura internazionale pensata per lavorare in modo continuo sulle ventiquattro ore, accelerando i processi creativi e garantendo coerenza stilistica ai vari brand del gruppo.

La presenza europea di Geely, però, non nasce oggi. Il gruppo controlla marchi come Volvo Cars e Lotus, possiede il 50% di Smart ed è il principale azionista privato di Mercedes-Benz, oltre ad aver dato vita a brand come Polestar e Lynk & Co. Una struttura industriale che ha progressivamente integrato la cultura progettuale europea come parte integrante della propria identità.

La filosofia “Global Aesthetics”

Alla base della filosofia creativa troviamo il concetto di “Geely Design Global Aesthetics”, un approccio che punta a creare un linguaggio estetico universale capace di superare le differenze culturali attraverso armonia, semplicità ed eleganza. Un linguaggio che prende forma nella cosiddetta “Ripple Aesthetics”, ispirata alle increspature del Lago Ovest di Hangzhou, città d’origine del gruppo.

Questa identità visiva si è evoluta nel tempo accompagnando la trasformazione verso la mobilità elettrica. Dalla “Light Ripple” alla “Galaxy Ripple”, fino alla recente “Starfall Ripple”, Geely continua a reinterpretare il proprio linguaggio stilistico adattandolo alle nuove architetture digitali ed elettrificate senza perdere continuità progettuale.

I “Nine Principles” che guidano il design

Per mantenere coerenza creativa all’interno della propria rete internazionale, il gruppo ha sviluppato i “Nine Principles”, nove principi che guidano ogni fase dello sviluppo prodotto. Tra questi emergono concetti come “Rooted in Brand Culture”, che mette al centro il valore culturale del design, e “Rooted in Technological Development”, dove piattaforme elettriche, intelligenza artificiale e intelligent cockpit diventano elementi in grado di ridefinire completamente spazi e proporzioni dell’automobile contemporanea.

Un ruolo fondamentale lo gioca anche Milano stessa. Il Geely Innovation Design Center Italy dialoga infatti con università, studi di architettura, fashion hub e istituzioni culturali europee, intercettando trend estetici e trasformazioni sociali che influenzano il modo di vivere la mobilità.

Il dialogo con il mondo del design internazionale

Questo rapporto con il mondo del design si riflette anche nelle iniziative culturali promosse dal gruppo. Tra il 2023 e il 2025 Geely ha organizzato tre edizioni consecutive dell’International Automotive Design Forum coinvolgendo figure iconiche come Marcello Gandini, Giorgetto Giugiaro e Leonardo Fioravanti, oltre a istituzioni come il Royal College of Art e la Pforzheim University.

I risultati commerciali confermano la crescita del marchio: nel 2025 Geely Auto Group ha superato i 3 milioni di veicoli venduti a livello globale, conquistando oltre 70 premi internazionali di design, tra cui iF Design Award, Red Dot Award e Good Design Award giapponese.

“Anima Mundi” alla Milano Design Week 2026

L’espressione più recente di questa visione si è vista durante la Milano Design Week 2026 con “Anima Mundi”, installazione immersiva firmata dallo studio milanese Dotdotdot e ospitata presso la Fondazione Istituto dei Ciechi. Un progetto che ha trasformato l’automobile in un oggetto culturale contemporaneo attraverso immagini generative, dati ambientali e suono, segnando anche il debutto italiano della nuova Geely E2.

Milano come laboratorio permanente della mobilità

Per Geely, Milano non rappresenta quindi soltanto una base europea, ma un vero osservatorio internazionale sul futuro della mobilità. Un luogo dove design, tecnologia e cultura si incontrano per ridefinire il concetto stesso di automobile contemporanea.

Immagine di Blueberry Magazine
Blueberry Magazine

Maggio 25, 2026

Articoli Correlati

Inizia la ricerca...