Hyundai Tucson 2026: la svolta del SUV bestseller, motori Full e Plug-in Hybrid fino a 292 CV

Quando un modello vende più di 2 milioni di unità in Europa dal 2004 e conquista il primo posto tra i SUV di segmento C per i clienti privati, aggiornarlo è decisamente una responsabilità enorme. La tentazione di procedere a piccoli passi è forte. Ma in casa Hyundai hanno scelto un’altra strada. Per la nuova generazione della Tucson, prodotta nello stabilimento ceco di Nošovice, il marchio ha preferito rivedere a fondo ogni singolo aspetto della vettura.

I numeri e le dichiarazioni ufficiali confermano il cambio di passo: “Squadra che vince non si cambia è un concetto che non ci appartiene”, ha spiegato Xavier Martinet, Presidente e CEO di Hyundai Motor Europe. “Abbiamo voluto far progredire la Tucson in tutti i settori chiave: stile, abitabilità, tecnologia ed efficienza. Il risultato è la miglior Tucson di sempre“.

Dimensioni più generose e stile “Art of Steel”

Esteticamente la nuova Tucson adotta il linguaggio stilistico denominato “Art of Steel”. Le linee sono più tese e muscolose, con passaruota ben evidenziati che trasmettono solidità e superfici laterali pulite. Ma il cambiamento non è solo visivo, è anche dimensionale.

Il SUV cresce infatti in tutte le direzioni:

  • Lunghezza: 4.560 mm (+35 mm rispetto a prima)
  • Larghezza: 1.900 mm (+35 mm)
  • Altezza: 1.670 mm (+20 mm)

L’aumento di 20 mm dello sbalzo anteriore è stato studiato per migliorare i requisiti di protezione dei pedoni. Inoltre, l’angolo di apertura delle portiere passa da 73 a 83 gradi, facilitando la salita e la discesa da bordo.

Per la carrozzeria debuttano i colori Moonlake Blue e Rich Walnut (entrambi sia metallizzati che opachi) oltre alla tinta Ignite Red. Per chi cerca una caratterizzazione ancora più sportiva, Hyundai ha già fissato l’appuntamento per il 12 ottobre al Salone dell’Auto di Parigi, dove svelerà una versione ad hoc dal carattere dinamico.

La firma luminosa: fino a 25.600 micro LED

I gruppi ottici cambiano il volto della vettura sia di giorno sia di notte. Sul frontale debuttano le luci H-Edge, che combinano l’illuminazione centrale indiretta a elementi perimetrali per allargare visivamente l’auto. Dietro spiccano i fanali tridimensionali Prism Rear Lamp, di serie a LED su tutta la gamma.

Negli allestimenti superiori arriva la tecnologia Micro Pixel Lighting (MPL): una matrice di 25.600 singoli pixel LED capace di modulare i fasci di luce con massima precisione e riprodurre animazioni luminose di benvenuto e di saluto.

Abitacolo “Furnished Space”: ergonomia e praticità quotidiana

L’interno è stato riprogettato attorno al concetto di “Furnished Space”, mirato a ricreare un comfort simile a quello domestico grazie all’uso diffuso di imbottiture morbide su plancia, portiere e braccioli.

La plancia si sviluppa su due livelli: la zona superiore accoglie la strumentazione, mentre quella inferiore lascia spazio a un capiente vano aperto. Il posto guida adotta la filosofia “Eyes on the Road, Hands on the Wheel”. Per ridurre le distrazioni, il display digitale da 9,9 pollici è posizionato in alto, visibile al di sopra del volante (regolabile elettricamente). A questo si affianca l’Head-Up Display sul parabrezza.

I comandi più utilizzati mantengono tasti fisici subito sotto lo schermo dell’infotainment. Lo spostamento del selettore del cambio (shift-by-wire) sul piantone dello sterzo ha liberato ampio spazio sul tunnel centrale. Qui trovano posto due piastre di ricarica wireless da 15 W e vari portaoggetti nascosti. In tutto l’abitacolo sono inoltre presenti quattro porte USB-C da 100 W, sufficienti a caricare rapidamente anche i PC portatili.

Lo spazio a bordo segna valori importanti:

  • 1.038 mm di altezza libera davanti
  • 1.002 mm di spazio per le gambe dietro
  • 1.470 mm di larghezza alle spalle davanti

Tra le chicche funzionali figurano i vani portombrelli integrati nelle portiere anteriori, i portabicchieri posteriori e l’attacco modulare AddGear per agganciare accessori come supporti per tablet o diffusori di fragranze. Per il clima arriva il sistema Multi-Air Mode con diffusione indiretta e regolazione su tre zone. Sul fronte sedili si va dai Relaxation Comfort con reclinazione rapida fino al sedile guida Ergo Motion con 7 sacche pneumatiche per massaggio e supporto lombare. Tre le tonalità per gli interni: Black, Dark Blue Gray/Dove Gray e Misty Plum, in tessuto, pelle o misto.

Debutta Pleos Connect con intelligenza artificiale

Il reparto infotainment segna l’esordio del nuovo sistema Pleos Connect, basato su Android Automotive OS (AAOS). Utilizza uno schermo centrale da 12,9 o 17 pollici e integra l’assistente vocale Gleo AI. Sfruttando l’intelligenza artificiale e l’accesso a dati online in tempo reale, l’assistente permette di gestire funzioni della vettura senza perdersi nei menu del touch.

Completano il quadro tecnologico gli aggiornamenti Over-The-Air (OTA), l’impianto audio Bang & Olufsen a 12 altoparlanti, la chiave digitale Hyundai Digital Key 2 (funzionante via smartphone e smartwatch) e l’illuminazione d’ambiente Smart Mood Lamp.

Per quanto riguarda il parcheggio e le manovre:

  • Memory Reverse Assist (MRA): memorizza fino a 50 metri di manovra avanti (sotto i 30 km/h) per poi ripercorrerli automaticamente a marcia indietro.
  • Remote Smart Parking Assist (RSPA): consente di muovere l’auto dentro e fuori dai parcheggi da remoto.
  • Ground View Monitor (GVM): presente sui modelli 4WD per mostrare la visuale sotto e attorno al veicolo.
  • Specchietto digitale centrale e sistema Parking Collision-Avoidance Assist contro gli urti a bassa velocità.

La capacità di traino arriva a 1.910 kg per la Full Hybrid e a 1.810 kg per la Plug-in Hybrid (su pendenze del 12%), assistita dal Trailer Reverse Assist per facilitare la retromarcia con rimorchio.

Motori: benzina, Mild, Full e Plug-in Hybrid fino a 292 CV

La gamma motori offre un panorama completo per soddisfare ogni necessità di guida:

  1. 1.6 T-GDI Benzina (150 CV): versione d’accesso con cambio manuale a 6 marce.
  2. 1.6 T-GDI Mild Hybrid 48V (150 CV): abbinato al cambio automatico a doppia frizione 7DCT.
  3. Full Hybrid (245 CV e 380 Nm): sistema elettrificato ad alta efficienza.
  4. Plug-in Hybrid (292 CV e 380 Nm): combina il 1.6 turbo al sistema ricaricabile. La batteria da 17,1 kWh garantisce fino a 81 km di autonomia stimata in solo elettrico (con cerchi da 17″) e si ricarica tramite il caricatore di bordo da 7,2 kW.

Un’interessante novità è la funzione HEV Stay Mode: durante le soste permette di mantenere attivi il climatizzatore, l’impianto audio e la ricarica dei dispositivi a motore termico spento, garantendo silenziosità e zero emissioni locali.

Sicurezza di primo livello con telecamera interna

Sul piano della sicurezza attiva e passiva, la scocca rinforzata con acciai ad alta resistenza stampati a caldo lavora insieme a 7 airbag (incluso quello centrale anteriore).

La suite di adas Hyundai SmartSense include Forward Collision-Avoidance Assist 2, Highway Driving Assist 2, la lettura dei limiti Intelligent Speed Limit Assist (ISLA) e il cruise control adattivo collegato ai dati del navigatore.

Debutta inoltre il sistema In-Cabin Monitoring Unit (ICMU): una telecamera interna monitora lo sguardo e la soglia di attenzione del conducente per prevenire colpi di sonno. Per la sicurezza dei passeggeri più piccoli non mancano i sistemi Child Presence Detection (CPD) e Rear Occupant Alert (ROA), pensati per evitare dimenticanze a bordo.

Immagine di Riccardo Mantica
Riccardo Mantica

Ottobre 3, 2026

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