Il mercato delle auto elettriche neanche a dirsi continua davvero a sorprendere. E questa volta lo fa con una nuova berlina cinese che, almeno a prima vista, sembra uscita direttamente dai cataloghi Porsche. Ma non lo è. Perché si chiama SAIC Z7. Ha però senza dubbio attirato l’attenzione perché ricorda in modo quasi imbarazzante la linea della Porsche Taycan. Ma non costa come una Porsche Taycan. Questa “berlinona” elettrica promette un prezzo molto più accessibile.
Ma chi c’è dietro questo progetto? In primis il gigante automobilistico cinese SAIC. Con lo zampino del colosso tecnologico Huawei. L’obiettivo? Portare nel mercato una sportiva elettrica tecnologicamente avanzata, ma a un prezzo che potrebbe essere anche un terzo di quello della Taycan.
Un design che ricorda molto la Taycan
In effetti basta osservare la silhouette per capire da dove arriva l’ispirazione. Il tetto basso e arcuato, la linea dei finestrini molto filante e i passaruota posteriori ben pronunciati ricordano chiaramente la Porsche Taycan. Anche alcuni dettagli del frontale e delle luci diurne richiamano lo stile della sportiva tedesca.
Non è però una copia perfetta. Alcuni elementi provano a differenziare il modello. Ad esempio la barra luminosa posteriore continua. Oltre alle maniglie semi-nascoste e un sistema LiDAR montato sul tetto per la guida assistita.
Insomma, il colpo d’occhio resta familiare ma, guardando meglio, si capisce che il progetto ha anche una sua identità. E forse è proprio questo il punto. Attirare l’attenzione senza essere una replica dichiarata.
Tecnologia cinese e partnership con Huawei

La Z7 nasce all’interno dell’ecosistema HIMA, una piattaforma di mobilità intelligente sviluppata insieme a Huawei. Non si tratta quindi soltanto di un’auto elettrica tradizionale. Bensì di un modello fortemente integrato con software e sistemi digitali avanzati.
Dal punto di vista tecnico, la berlina utilizza una piattaforma elettrica a 800 volt. Quindi una soluzione che permette ricariche rapide e prestazioni elevate. Le batterie disponibili dovrebbero essere da circa 80 o 100 kWh, mentre la potenza nella versione più performante arriva a circa 385 kW, con uno scatto da 0 a 100 km/h in circa 3,9 secondi.
Numeri che, sulla carta, la collocano proprio nello stesso territorio delle sportive elettriche europee. Con una differenza sostanziale: il prezzo.
Il vero punto forte: costa molto meno
Se il design fa muovere riflessioni, il listino invece fa proprio riflettere. In Cina la SAIC Z7 dovrebbe essere proposta tra 250.000 e 350.000 yuan, cioè circa 36.000-50.000 euro. Per capire quanto sia aggressivo questo posizionamento basta fare un confronto rapido. Una Porsche Taycan, a seconda delle versioni, può superare tranquillamente le 100.000 euro.
La SAIC Z7 verrà presentata a fine di marzo 2026. E attenzione. Arriverà anche in una variante shooting brake chiamata Z7T. Una versione pensata per chi cerca più spazio senza rinunciare allo stile sportivo.
Resta da capire se questa berlina elettrica riuscirà davvero a ritagliarsi uno spazio fuori dalla Cina. Ma una cosa è già chiara: nel settore delle auto elettriche, la distanza tra i marchi storici e i nuovi protagonisti asiatici si sta accorciando molto più velocemente di quanto molti si aspettassero.
E, nel frattempo, qualcuno potrebbe trovarsi davanti a una macchina che sembra una Taycan… ma costa come una berlina di fascia media.


