Al salone IAA Mobility 2025 di Monaco i riflettori si sono accesi su un modello che vuole scuotere il mercato premium delle elettriche: la Polestar 5. Una gran turismo a quattro porte che unisce prestazioni da sportiva, design scolpito e un’attenzione particolare alla sostenibilità. In altre parole, l’auto con cui la casa svedese intende mostrare quanto lontano può arrivare nel mondo delle EV di lusso.
Due anime di potenza
Polestar ha scelto di presentare la 5 in due versioni distinte. La prima, la Dual Motor, offre circa 748 cavalli. La seconda, chiamata Performance, spinge fino a 884 cavalli e a una coppia massima di 1.015 Nm. Numeri che parlano da soli: lo scatto 0-60 mph (0-97 km/h) richiede 3,8 secondi nella versione base e appena 3,1 secondi nella Performance. La velocità massima, come per altre elettriche di fascia alta, è limitata a 250 km/h.
Il cuore tecnico è la batteria da 112 kWh (di cui 106 effettivi), con celle NMC e architettura a 800 Volt. Il vantaggio è doppio: migliore efficienza e ricariche ultraveloci fino a 350 kW, pensate per ridurre al minimo i tempi in colonnina.
Un design che non passa inosservato
Il look della Polestar 5 riprende il concept Precept del 2020, ma lo traduce in forme più concrete senza rinunciare all’impatto visivo. La carrozzeria poggia su un telaio in alluminio legato e incollato, soluzione che garantisce rigidità e alleggerimento, due elementi fondamentali per un’auto nata per correre.

Dentro, l’approccio è dichiaratamente sostenibile. Accanto a materiali di lusso trovano spazio fibre naturali come il lino, tessuti ricavati dal riciclo di reti da pesca e pelli trattate con processi a basso impatto ambientale. È un mix che vuole convincere un pubblico sempre più attento non solo alle prestazioni ma anche alla responsabilità ambientale.
Strategie e mercati mirati
Polestar non ha nascosto la sua scelta: la 5 sarà venduta in mercati europei selezionati, mentre resteranno fuori in questa prima fase Stati Uniti, Cina, Canada e Corea del Sud. Un’esclusione che dipende soprattutto da questioni tariffarie e doganali, anche se la produzione avverrà in Cina, nello stabilimento di Chongqing.
Per quanto riguarda i prezzi, il listino europeo parte da circa 119.900 euro per la versione Dual Motor, mentre la Performance si posizionerà più in alto.
Una sfida ai big del settore
Con queste caratteristiche, la Polestar 5 entra in diretta competizione con modelli come Porsche Taycan e Lucid Air. L’architettura a 800 Volt, l’attenzione ai dettagli costruttivi e l’uso di materiali innovativi sono le carte su cui punta il marchio per ritagliarsi spazio in un segmento già affollato.
La domanda che resta è: riuscirà Polestar a mantenere le promesse? Il debutto di Monaco sembra aver convinto, ma la sfida è appena iniziata. Se il progetto si dimostrerà solido, la Polestar 5 potrà diventare non solo l’ammiraglia della casa, ma anche uno dei riferimenti più autorevoli nel panorama delle elettriche di lusso.


