A 140 anni dall’invenzione dell’automobile da parte di Carl Benz, c’era il rischio di una celebrazione autoreferenziale. La nuova Classe S, invece, sceglie un’altra strada: usa l’anniversario come pretesto per alzare di nuovo l’asticella. Non con effetti speciali fini a sé stessi, ma con un lavoro profondo, quasi chirurgico. Oltre il 50 per cento dell’auto è stato riprogettato, circa 2.700 componenti sono nuovi o radicalmente rivisti. Numeri che raccontano bene l’approccio di Mercedes-Benz: non un restyling, ma una vera rifondazione tecnica e digitale della sua ammiraglia.
Il debutto commerciale è fissato per il 30 gennaio 2026, con ordini online e una gamma che parte dalla S 350 d 4MATIC Berlina. Il prezzo supera i 121 mila euro IVA inclusa, ma il posizionamento resta coerente con un modello che non ha mai inseguito il mercato, preferendo semmai guidarlo. Leasing e formule business ampliano il pubblico potenziale, ma la Classe S rimane chiaramente un’auto che non chiede compromessi.
Dal punto di vista estetico, il messaggio è chiaro: riconoscibile al primo sguardo, ma più sicura di sé. La silhouette è più tesa, la presenza su strada più marcata. La grande novità è la calandra illuminata, più ampia e scenografica, affiancata dalla stella Mercedes che, per la prima volta, può essere retroilluminata. Un dettaglio simbolico, certo, ma anche molto concreto nel definire la nuova identità notturna dell’auto. I fari DIGITAL LIGHT con doppia stella e i nuovi gruppi ottici posteriori completano un insieme che non cerca di stupire gridando, ma colpisce per precisione e coerenza.
Tecnologia che si vede, ma soprattutto che lavora
Se l’esterno parla di prestigio, è sotto la pelle che la nuova Classe S gioca la partita più importante. Il nuovo Mercedes-Benz Operating System, MB.OS, è il vero cuore del progetto. Non un semplice sistema di infotainment, ma una piattaforma centrale che governa assistenza alla guida, comfort, prestazioni e aggiornamenti software. È grazie a questa architettura che la Classe S può evolversi nel tempo, ricevendo aggiornamenti over-the-air e restando tecnologicamente attuale anche dopo anni.
L’illuminazione è un buon esempio di questa filosofia. I nuovi DIGITAL LIGHT utilizzano micro-LED e un chip più potente, ampliando il campo visivo del 40 per cento. L’abbagliante ULTRA RANGE arriva fino a 600 metri e si adatta in modo dinamico al traffico, migliorando la visibilità senza disturbare gli altri utenti della strada. Non è solo “più luce”, è luce più intelligente, che dialoga con telecamere, mappe e software.
Lo stesso vale per MB.DRIVE, il pacchetto di assistenza alla guida. Dieci telecamere, cinque radar e dodici sensori a ultrasuoni lavorano insieme a un supercomputer centrale. La guida assistita diventa più fluida, più naturale, soprattutto nei contesti urbani complessi. Il sistema di parcheggio, poi, fa un salto deciso in avanti: individua gli spazi prima, riconosce segnaletiche non convenzionali e può persino uscire da un parcheggio già effettuato manualmente. In alcuni mercati debutta anche la funzione di retromarcia automatica lungo il percorso appena compiuto, una soluzione concreta per situazioni reali, non un esercizio di stile.
L’esperienza digitale a bordo è affidata alla quarta generazione di MBUX. L’assistente vocale “Hey Mercedes” diventa più conversazionale, meno rigido, grazie all’intelligenza artificiale generativa. Dialoghi più lunghi, memoria a breve termine, risposte meno “da manuale”. La MBUX Superscreen domina l’abitacolo con una grande superficie continua in vetro, integrando display centrale e schermo passeggero. La navigazione, basata su Google Maps, sfrutta una rappresentazione 3D dell’ambiente e la realtà aumentata sull’head-up display, rendendo più leggibili anche le situazioni più intricate.
Comfort, artigianalità e personalizzazione: il lusso che si sente

Dentro, la Classe S continua a fare quello che le riesce meglio: isolare, coccolare, far dimenticare cosa succede fuori. La plancia è stata ridisegnata per integrarsi meglio con i grandi schermi, i materiali sono ancora più raffinati e la console centrale diventa più funzionale, con ricarica wireless doppia e porte USB-C fino a 100 watt. Il volante multifunzione torna a comandi più intuitivi, una scelta che nasce anche dai feedback dei clienti, segno che qui la tecnologia non vuole imporre, ma accompagnare.
Il comfort climatico fa un salto ulteriore grazie a bocchette digitali illuminate, a un nuovo filtro elettrico capace di eliminare particelle ultrafini e a una soluzione tanto semplice quanto efficace: le cinture di sicurezza riscaldate. Un dettaglio, forse, ma uno di quelli che cambiano davvero l’esperienza quotidiana, soprattutto nei climi freddi.
Dietro, soprattutto nella versione a passo lungo, la Classe S diventa una lounge viaggiante. L’allestimento First-Class a quattro posti trasforma il divano posteriore in uno spazio di lavoro e relax, con tavolini, frigorifero, ricariche rapide e schermi da 13,1 pollici dotati di videocamera. Videoconferenze, streaming, intrattenimento di alto livello: tutto è pensato per chi vive l’auto anche come ufficio o rifugio mobile. L’audio Burmester, nelle versioni 3D o 4D con Dolby Atmos, completa un’esperienza che punta a coinvolgere tutti i sensi.
La personalizzazione raggiunge livelli quasi sartoriali con il programma MANUFAKTUR e, soprattutto, con il Made to Measure. Oltre 150 colori esterni e più di 400 combinazioni per gli interni permettono di costruire una Classe S davvero unica. Non si tratta solo di scegliere una tinta, ma di seguire un percorso, affiancati da specialisti, fino a vedere l’auto prendere forma in modo virtuale prima ancora che reale.
Sotto il cofano, la gamma di motori elettrificati – benzina, diesel e plug-in hybrid – conferma la vocazione al comfort assoluto. Tutti i propulsori adottano un sistema mild-hybrid a 48 volt che migliora fluidità ed efficienza. Le sospensioni AIRMATIC o l’E-ACTIVE BODY CONTROL, abbinate allo sterzo posteriore fino a 10 gradi, riescono in un piccolo miracolo: rendere maneggevole anche una grande berlina a passo lungo, senza sacrificare la sensazione di isolamento totale.
La sicurezza resta uno dei pilastri storici del modello. Fino a 15 airbag, sistemi PRE-SAFE sempre più evoluti e soluzioni dedicate anche ai passeggeri posteriori confermano il ruolo della Classe S come laboratorio avanzato della sicurezza automobilistica. A chi cerca la massima protezione, infine, è dedicata la S 680 GUARD 4MATIC, con protezione balistica VR10 certificata e un livello di specializzazione che non ha rivali nel mondo delle berline di serie.


