Quando le luci del Salone di Shanghai 2025 si erano accese sul Vision V, era apparso chiaro che Mercedes non voleva mostrare un semplice concept. Il nuovo prototipo reimmaginava il van come una vera limousine elettrica di lusso. E tutt’ora Mercedes lo ribadisce. Una scelta che non parla solo di stile, ma anche di strategia: la Stella punta infatti a rafforzare la sua posizione nel mercato premium, in un periodo in cui le vendite in Cina hanno iniziato a rallentare.
Un abitacolo da prima classe

Il Vision V è stato quindi progettato come un ambiente esclusivo, più simile a una lounge privata che a un van tradizionale. I sedili in pelle Nappa bianca sono reclinabili e dotati di poggiapiedi, con regolazioni che ricordano le poltrone di una cabina di business class. La privacy è garantita da un divisorio in vetro opacizzabile che separa l’area passeggeri dal conducente.

Al centro della scena c’è la tecnologia, adesso ancor più aggiornata rispetto al suo esordio a Shanghai: troviamo un impianto audio Dolby Atmos con 42 altoparlanti e uno schermo 4K da 65 pollici che emerge dal pavimento. Mercedes ha creato sette diverse “modalità esperienza”, che trasformano l’abitacolo in cinema, sala giochi o spazio per il relax. La luce ambientale e i pannelli panoramici contribuiscono a creare un’atmosfera personalizzabile.
Design esterno e autonomia dichiarata

All’esterno, il Vision V si distingue per le linee pulite e gli elementi luminosi. Monta cerchi da 24 pollici con inserti illuminati e ospita sul tetto 168 pannelli solari che alimentano parte delle funzioni di bordo. L’autonomia stimata è di circa 480 chilometri, valore che lo colloca nella fascia media del mercato elettrico, ma con l’ambizione di rivolgersi a un pubblico disposto a privilegiare lusso e comfort rispetto alle percorrenze record (Audacy).
Il Vision V non resterà un semplice esercizio di stile. È il manifesto della nuova architettura VAN.EA, attesa nel 2026. Su questa base nasceranno due modelli di serie: la VLE, destinata alle famiglie con esigenze di spazio, e la VLS, pensata per il mercato VIP e corporate. Mercedes ha già chiarito che il concept riflette in larga parte l’aspetto dei futuri modelli, con l’obiettivo di differenziare nettamente l’offerta rispetto ai van attuali.
Strategia globale

La presentazione di Shanghai e la successiva vetrina di Los Angeles, poco prima della Monterey Car Week, rientrano in un piano più ampio. Mercedes intende rafforzare la sua presenza nei mercati chiave del lusso, proprio mentre affronta un rallentamento in Cina: -7% nelle vendite di auto e -20% nei van nel 2024. Parte della produzione dei futuri modelli sarà localizzata nel Paese asiatico, scelta che risponde sia a logiche industriali sia alla volontà di restare competitivi nel primo mercato mondiale dell’auto elettrica.
Con il Vision V, Mercedes vuole ridefinire il ruolo del van: non più semplice mezzo pratico, ma spazio multifunzionale per lavoro, intrattenimento e rappresentanza. Un “salotto su ruote” che guarda a una clientela internazionale alla ricerca di esclusività e sostenibilità. Se il progetto avrà successo, i futuri VLE e VLS potrebbero aprire una nuova stagione per il marchio e, forse, per l’intero settore dei veicoli premium elettrici.


