ll nuovo “gigante” Volvo da 700 km sfida il primato del diesel

Fino a ieri c’era un limite ben noto dei camion elettrici. Era il “muro” delle medie distanze. Ora con un annuncio che sposta l’asse della mobilità pesante, Volvo Trucks abbatte quel muro presentando il nuovo FH Aero Electric, un concentrato di tecnologia caOrapace di coprire 700 km con una sola carica.

700 km con una ricarica

Il segreto? Grazie all’introduzione dell’e-axle (l’assale elettrico), i tecnici Volvo sono riusciti a compattare motori e cambio sull’asse posteriore, liberando spazio prezioso lungo il telaio per stivare più energia.

Ma la vera rivoluzione per l’autista e per l’azienda è il tempo. Il veicolo è pronto per lo standard di ricarica Megawatt (MCS): tradotto in termini pratici, bastano 50 minuti — il tempo di una sosta pranzo e di un po’ di riposo normativo — per portare le batterie dal 20% all’80%. In sostanza, il camion è pronto a ripartire quando lo è il conducente, garantendo una produttività che ricalca quella dei motori tradizionali.

“Non è mai stato così facile sostituire i mezzi diesel”, dichiara Roger Alm, Presidente di Volvo Trucks. “Siamo convinti che il futuro del trasporto merci passi da qui, e le prestazioni di questi nuovi veicoli spiegano chiaramente il perché.”

Una nuova generazione per ogni missione

Non c’è però solo il lungo raggio nei piani del costruttore svedese. La nuova generazione dei modelli FH, FM e FMX Electric punta tutto sulla concretezza del lavoro quotidiano:. Quindi dalla distribuzione regionale ai cantieri più impegnativi. Con un’autonomia che arriva a 470 km, questi mezzi sono stati pensati per non fermarsi davanti a nulla.

La novità più rilevante per chi opera nel settore però è la presa di forza (PTO) integrata. Significa che il camion può azionare betoniere, gru o compattatori di rifiuti usando l’energia della batteria principale, senza bisogno di motori ausiliari rumorosi e inquinanti.

Al volante invece l’esperienza cambia drasticamente. I nuovi cambi Powershift a otto rapporti riducono vibrazioni e rumore, trasformando la cabina da un ufficio rumoroso a un ambiente di lavoro sereno e fluido.

Un futuro oltre i combustibili fossili

Questa accelerazione fa parte di una strategia a lungo termine che punta alle zero emissioni nette entro il 2040. Volvo Trucks non si limita a una sola tecnologia, ma porta avanti uno sviluppo su tre binari: batterie, idrogeno (celle a combustibile) e motori a combustione alimentati da carburanti green come il biodiesel o l’HVO.

L’arrivo sul mercato dei nuovi modelli, previsto progressivamente a partire dal 2026, segna un punto di non ritorno. Con una capacità di carico che tocca le 28 tonnellate e la possibilità di gestire combinazioni pesanti fino a 65 tonnellate, il messaggio è chiaro. Ovvero l’efficienza non ha più bisogno di bruciare petrolio. Il trasporto pesante ha trovato la sua nuova strada, ed è decisamente silenziosa.

Immagine di Riccardo Mantica
Riccardo Mantica

Aprile 15, 2026

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