Non c’è salone che tenga senza una protagonista assoluta, e all’IAA Mobility di Monaco di Baviera quest’anno i riflettori si sono accesi sulla nuova Renault Clio. L’ottava generazione della compatta francese ha scelto il cuore della Baviera per la sua première mondiale, con la conferenza stampa dell’8 settembre che ha aperto la passerella in Odeonsplatz, lo spazio “open” della rassegna tedesca. Dal giorno dopo e per l’intera durata del salone, la Clio ha raccolto curiosi e addetti ai lavori, confermando che l’icona di Boulogne-Billancourt continua a esercitare fascino.
Design più deciso e dimensioni maggiorate

A prima vista si capisce subito: la nuova Clio vuole crescere. E non è solo un’impressione. Sulla piattaforma CMF-B, la carrozzeria si allunga di sette centimetri rispetto al passato. Una misura che sembra poco ma che, tra cofano più muscoloso, fari sottili a firma luminosa e una calandra dalla trama in losanga, cambia il colpo d’occhio. Il profilo resta compatto, ma i passaruota evidenziati e le maniglie posteriori a filo donano un’aria più atletica, quasi sportiva. Dietro, linee scolpite e uno spoiler discreto rifiniscono un design che osa di più, senza rinnegare la tradizione.
Un abitacolo da grande

Dentro la nuova Clio cambia registro. L’atmosfera è più matura e digitale. Spicca il sistema multimediale OpenR Link, sviluppato con Google, che integra Maps, Assistant e Play Store. Non manca la possibilità di guardare contenuti in streaming, con i dati inclusi per i primi anni di utilizzo. Davanti al guidatore, due display da 10 pollici regalano l’effetto “wow”, mentre CarPlay e Android Auto sono wireless.

Chi guida apprezzerà il nuovo sterzo compatto, derivato dai modelli di categoria superiore. Chi viaggia, invece, trova più spazio e qualche comodità in più: prese USB-C, ricarica wireless e un bagagliaio da 391 litri, reso ancora più accessibile da una soglia abbassata di 40 millimetri.
Motori per tutti i gusti

Renault non ha abbandonato la sua filosofia di offrire ampia scelta. La nuova Renault Clio sarà proposta in versioni a benzina, mild-hybrid e anche GPL, ma il cuore tecnologico resta la E-Tech Full Hybrid da 160 cavalli. Il sistema sfrutta un motore 1.8 a ciclo Atkinson, due unità elettriche e una batteria compatta: così la piccola francese può percorrere fino a 1.000 chilometri con un pieno, ridurre le emissioni di CO₂ a circa 89 g/km e scattare da 0 a 100 in 8,3 secondi. In città, promette Renault, fino all’80% del tempo di marcia potrà avvenire in modalità elettrica. Un compromesso che unisce piacere di guida ed efficienza.
Il mercato l’aspetta
Se il 2025 ha già incoronato la Renault Clio come l’auto più venduta in Europa nel primo semestre, con oltre 130 mila immatricolazioni, la nuova generazione non parte da zero ma da una posizione privilegiata. La sfida, però, è diversa: Renault punta a salire di livello, offrendo contenuti da segmento superiore e accettando un listino più alto rispetto ai 16.900 euro da cui partiva la precedente Clio. In un mercato dove la concorrenza non manca, l’obiettivo è difendere un titolo prestigioso: quello di regina delle compatte.
Con la nuova Clio Renault dimostra che anche le city-car possono diventare ambasciatrici di tecnologia e stile. Più lunga, più digitale, più efficiente: la formula resta familiare, ma la sostanza cambia. La nuova Clio, attesa nelle concessionarie entro la fine dell’anno, è pronta a scrivere un nuovo capitolo di una storia cominciata nel 1990 e mai interrotta.


