La Kia Seltos si rinnova con la seconda generazione. Ed inaugura la sua nuova stagione di vita, evolvendosi da scommessa per i mercati emergenti a pilastro tecnologico della gamma coreana. Se la nativa generazione aveva mosso i primi passi nel 2019, raccogliendo l’eredità stilistica del Concept SP, il nuovo modello punta su una maggior maturità estetica e una meccanica che potrebbe presto rimescolare le carte anche alle nostre latitudini.
Un design che parla la lingua delle “grandi”
Del resto l’impatto visivo della nuova Seltos non lascia spazio a dubbi. Il SUV è cresciuto. E non solo nelle dimensioni ma anche nel carattere. I designer hanno abbandonato le linee più morbide del passato a favore di un profilo squadrato e verticale. Una scelta che richiama la solidità delle sorelle maggiori Telluride e Sportage. Il tutto si traduce in un’abitabilità interna sorprendente per il segmento B-SUV e in una maggiore capacità di carico.
La rivoluzione sotto il cofano: l’ora dell’ibrido
La vera notizia, tuttavia, si nasconde sotto le lamiere. Per la prima volta nella sua storia, la Seltos sfida i competitor diretti introducendo una variante Full Hybrid (HEV). Questo sistema dovrebbe combinare un brillante quattro cilindri turbo a due motori elettrici, offrendo la trazione anteriore di serie o l’evoluta trazione integrale e-AWD per chi cerca grip su ogni fondo. Kia non dimentica però i puristi del motore termico, confermando in gamma il solido aspirato da 2.0 litri e il grintoso 1.6 turbo, quest’ultimo dedicato ai palati più sportivi nell’allestimento X-Line. È un’offensiva a tutto campo che punta a soddisfare ogni tipo di automobilista.
Tecnologia e comfort: un salotto digitale

Salendo a bordo, la sensazione di qualità percepita fa un balzo in avanti. L’ambiente è dominato da un imponente doppio display panoramico da 12,3 pollici che funge da centro di comando per una vettura “sempre connessa”. Tra aggiornamenti software OTA (Over-the-Air), illuminazione d’ambiente dinamica e una suite di assistenti vocali di ultima generazione, la Seltos si trasforma in un vero salotto hi-tech. La sicurezza non è da meno. Il pacchetto ADAS include tutto ciò che serve per la guida assistita di livello avanzato, dal cruise control adattivo alla prevenzione delle collisioni.
Mentre il debutto americano è fissato per il secondo trimestre del 2026, resta aperta una suggestiva finestra sul nostro mercato. Sebbene l’Europa possa già contare su Stonic e XCeed, l’arrivo della variante ibrida potrebbe rappresentare quell’asso nella manica capace di offrire un’alternativa inedita e spaziosa nel listino italiano.


