Quando togli le briglie ai regolamenti FIA cosa può accadere? Che ad esempio Ferrari prende la base della 296 GT3 Evo, la spoglia dei vincoli di omologazione e la trasforma in un giocattolo da pista pura. Debutta così ai Ferrari Days di Budapest la nuova 296 GT Modificata, erede diretta della 488 GT Modificata e destinata ai piloti clienti del programma Club Competizioni GT.
Niente ibrido, solo 730 CV di V6

La ricetta meccanica elimina qualsiasi traccia del modulo elettrico presente sulla versione stradale. Sotto il cofano resta il V6 biturbo da 2.9 litri, ma senza le restrizioni imposte dalle corse ufficiali. L’esperienza accumulata sulla 499P da Le Mans ha portato interventi mirati su turbo, pistoni e testate: il risultato finale registra 730 CV di potenza, scaricati a terra tramite un cambio sequenziale con rapportatura specifica.
Sul fronte dinamico, i tecnici di Maranello hanno potenziato l’impianto frenante anteriore con condotti di raffreddamento dedicati e montato un ABS Motorsport regolabile direttamente dal pilota.
La ricerca dei flussi si stacca nettamente dalla GT3 da gara. Il muso guadagna prese d’aria più ampie per la radiatoria e uno splitter riprogettato per indirizzare i flussi verso il fondo. Dietro fa il suo esordio un’ala a tutta larghezza con tre supporti e grandi paratie laterali.
Abitacolo per due con coach a bordo

A differenza delle tradizionali vetture da competizione, la GT Modificata accoglie due posti. La scelta consente al proprietario di girare in pista affiancato da un istruttore per affinare la guida. Per fare spazio al secondo sedile è stato modificato il rollbar rispetto alla GT3 ed è stato installato un interfono di bordo.
La dotazione include telecamere e sistemi di telemetria per registrare e analizzare i passaggi tra i cordoli. Tra gli optional spiccano la livrea personalizzabile e un radar posteriore che avvisa chi guida dell’arrivo di auto più veloci alle spalle.
Dodici giornate e sette circuiti nel mondo
L’acquisto della vettura garantisce l’accesso alle attività del Club Competizioni GT per due anni o per un totale di 12 date. Per il 2027 sono già stati confermati sette appuntamenti: Jerez, Misano, Fuji, Indianapolis, Paul Ricard, Spa-Francorchamps e il gran finale delle Finali Mondiali.


