Il panorama dell’auto in Italia accoglie un volto nuovo, e non uno qualunque. Dopo aver costruito la propria reputazione in patria e poi all’estero, Dongfeng, storico costruttore cinese nato nel 1969 a Wuhan, sbarca ufficialmente sulle nostre strade. Lo fa con una proposta eterogenea, pensata per parlare a pubblici diversi: c’è chi vuole una city-car elettrica agile nel traffico, e chi sogna un SUV imponente e tecnologico. Il messaggio è diretto: prezzi competitivi, dotazioni generose e una garanzia di 5 anni o 150.000 chilometri. Una combinazione che punta a sedurre chi cerca un’auto moderna, curata nei dettagli, ma senza mettere a dura prova il portafoglio.
La gamma Dongfeng in Italia

Shine, ad esempio, è la berlina che apre la gamma. Linee slanciate, proporzioni da coupé, 4,66 metri di lunghezza. Sotto il cofano un motore 1.5 a benzina, abbinato a un cambio manuale a 5 marce (da 21.900 euro) o a un automatico doppia frizione a 6 rapporti (da 23.800 euro). Una tre volumi pensata per chi ama la guida tradizionale ma vuole un tocco di stile e sportività.

Per chi invece si muove quasi sempre in città, c’è la Dongfeng Box. Compatta, 4,02 metri di lunghezza, ma con un bagagliaio che sorprende: 326 litri, che diventano 945 abbattendo i sedili. La Style Edition monta una batteria da 32,6 kWh per circa 230 km di autonomia e parte da 21.500 euro (oggi in promozione a 19.900 euro). La Premium Edition offre invece una batteria più grande, 43,9 kWh e 310 km di autonomia, con prezzo di 25.000 euro più costi di messa su strada.

Salendo di categoria troviamo la Dongfeng Huge, SUV di 4,72 metri che strizza l’occhio a chi ama comfort e potenza. Sotto al cofano un 1.5 turbo benzina da 197 CV o una versione full hybrid da 245 CV. Prezzi da 31.900 euro più 950 euro di messa su strada, con un equipaggiamento di serie quasi completo.

Infine, la Dongfeng Mage, SUV compatto presentato in anteprima, di cui ancora non sono stati diffusi i listini ufficiali, ma che promette di inserirsi nel cuore di uno dei segmenti più affollati in Italia.
Un mercato che cambia
L’arrivo di Dongfeng si inserisce in un momento di forte apertura verso i brand asiatici. I consumatori italiani, sempre più attenti al rapporto qualità-prezzo, sembrano meno diffidenti verso marchi nuovi, soprattutto quando l’offerta combina tecnologie moderne, design curato e prezzi competitivi. Il banco di prova sarà la rete di vendita e assistenza, ancora in fase di sviluppo, ma il messaggio è chiaro: la concorrenza si fa più agguerrita e l’auto “made in China” è pronta a giocare da protagonista anche sulle nostre strade.


