Volkswagen ID. Polo GTI: la prima hot hatch elettrica debutta nel segno della tradizione

A cinquant’anni esatti dal debutto della prima, storica Golf GTI del 1976, Volkswagen ha scelto il palcoscenico della 24 Ore del Nürburgring per svelare la ID. Polo GTI. Non si tratta solo dell’evoluzione moderna di un concetto nato mezzo secolo fa, ma di una svolta strategica importante per la casa di Wolfsburg: è la prima hot hatch completamente elettrica del marchio. Il claim ufficiale scelto per il lancio riassume chiaramente l’obiettivo: “100% electric. 100% GTI.”

Meccanica e dinamica di guida: i numeri della compatta

La ID. Polo GTI si posiziona al vertice della gamma ID. Polo in termini di prestazioni. La vettura è spinta dal motore anteriore APP290 a layout assiale parallelo, capace di erogare 166 kW (226 CV) e una coppia massima di 290 Nm.

Il comportamento dinamico della vettura è gestito da tre elementi tecnici specifici:

  • Lo sterzo progressivo con taratura GTI.
  • Le sospensioni sportive adattive DCC, ribassate di 15 mm rispetto alla ID. Polo standard.
  • Il differenziale anteriore a controllo elettronico, introdotto per ottimizzare la trazione in uscita di curva.

In termini di prestazioni lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 6,8 secondi. Mentre la velocità massima è limitata elettronicamente a 175 km/h. La vettura è equipaggiata con una batteria NMC da 52 kWh (la stessa della variante da 155 kW), che assicura un’autonomia di 424 km nel ciclo WLTP. Il sistema supporta inoltre la ricarica in corrente continua (DC) fino a 105 kW, consentendo di passare dal 10% all’80% di energia in circa 30 minuti.

Sul fronte della praticità quotidiana, la GTI mantiene le caratteristiche del modello base. La capacità del bagagliaio è di 441 litri, la capacità di traino arriva a 1,2 tonnellate ed è presente la funzione Vehicle-to-Load per alimentare dispositivi esterni. Per garantire la sicurezza dei pedoni, è inoltre attivo il sistema di sound esterno fino a una velocità di 25 km/h.

Il richiamo ai dettagli del 1976

Il design della ID. Polo GTI integra diversi elementi stilistici che richiamano esplicitamente la prima Golf GTI. Ad esempio sul frontale spicca il caratteristico “filetto rosso” che si estende per tutta la larghezza della griglia. Mentre la sezione inferiore presenta invece una trama a nido d’ape con due inserti verticali rossi, un dettaglio ispirato ai ganci di traino delle vetture da competizione.

Le fiancate sono caratterizzate da bandelle nere che ospitano il badge GTI, mentre il posteriore è completato da un elemento nero con funzione di diffusore. La tecnologia di illuminazione ID. Light si estende anche ai profili delle porte.

All’interno dell’abitacolo l’impostazione sportiva è evidente nel volante, dotato di cuciture rosse e di levette per la gestione della frenata rigenerativa. I sedili avvolgenti riprendono il classico motivo scozzese (tartan) tipico del modello originale.

Sulla razza inferiore del volante è posizionato il tasto per attivare la modalità GTI. Questo comando configura istantaneamente sterzo, motore, sospensioni e controlli elettronici sui parametri più sportivi, rendendo sempre disponibile la massima potenza. Per i guidatori legati alla storia del marchio, il quadro strumenti digitale offre una modalità grafica vintage che riproduce lo stile dei cruscotti analogici Volkswagen degli anni ’70 e ’80.

Volkswagen ha presentato la ID. Polo GTI come un near-production concept. Significa che il veicolo mostra forme e contenuti tecnici praticamente definitivi, sebbene non sia ancora acquistabile. L’apertura ufficiale degli ordini è infatti prevista per l’autunno, mentre le prime consegne ai clienti inizieranno nella prima metà del 2027.

Immagine di Riccardo Mantica
Riccardo Mantica

Maggio 18, 2026

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