Il debutto nel maggio 2020 con l’annuncio della Elektron One, supercar elettrica da 1.360 CV sviluppata dalla Elektron Motors di Francoforte, sembrava il preludio a una presentazione imminente. Poi la pandemia e la conseguente cancellazione del Salone di Ginevra 2021 hanno congelato i piani di Armağan Arabul.
Invece di arrendersi, il fondatore ha alzato il tiro, puntando a sviluppare l’auto stradale a batteria più potente sul mercato. La Elektron One è rimasta in sala d’attesa per fare spazio alla Elektron Quasar, il cui debutto mondiale è fissato per il 9 giugno al London Concours d’Elegance.
Prestazioni e soluzioni tecniche
La scheda tecnica della Quasar parla di 2.413 CV e 3.000 Nm di coppia massima. La spinta arriva da quattro motori elettrici che configurano un sistema di trazione integrale con ripartizione attiva della coppia. La trasmissione prevede un cambio a due velocità su ciascun asse, abbinato a un software che permette di simulare una cambiata manuale a sei rapporti.
I numeri dichiarati indicano un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 1,65 secondi e una velocità massima autolimitata a 450 km/h, a fronte di un peso complessivo di 1.427 chili. L’accumulatore ha una capacità ridotta, pari a 64,7 kWh; per compensare, i tecnici hanno puntato sulla capacità di recupero dell’energia garantita dall’impianto frenante in carbo-ceramica. Al momento non ci sono indicazioni sull’autonomia stimata.
I test virtuali e l’aerodinamica

Nelle simulazioni dinamiche effettuate dall’azienda, la Quasar – equipaggiata con elementi di aerodinamica attiva opzionali – ha ottenuto un tempo virtuale sul circuito del Nürburgring Nordschleife di 5 minuti e 10,118 secondi, un riscontro inferiore di oltre nove secondi rispetto al primato della Porsche 919 Hybrid.
Il design della vettura segue l’impostazione classica delle hypercar, caratterizzato da un profilo anteriore molto basso e da passaruota dotati di sfoghi d’aria superiori e posteriori. Ulteriori prese di ventilazione sono collocate davanti alle ruote posteriori. La linea del tetto è avanzata e scende gradualmente verso la sezione caudale, dove è presente una pinna centrale che sostiene un’ala posteriore fissa. La gestione dei flussi è completata da deflettori anteriori e laterali e da un diffusore posteriore. La struttura portante si basa su una monoscocca realizzata in materiale composito che unisce carbonio, aramide e biofibra.
L’abitacolo offre configurazione a due posti. I primi disegni mostrano una plancia avvolgente, una console centrale sospesa, un quadro strumenti interamente digitale e un volante sportivo a tre razze.
Prezzi e strategie di distribuzione
I piani commerciali della Elektron Quasar hanno accumulato diversi ritardi. La produzione, che nei piani originari doveva partire nei primi tre mesi del 2023, è slittata prima al 2025 e poi alla gestione attuale a partire dal 2026.
La tiratura complessiva è limitata a 99 esemplari, proposti a un prezzo base di circa 2,2 milioni di euro (tasse escluse). Per la gestione e lo sviluppo della rete di vendita, Elektron Motors ha siglato un accordo di distribuzione con la società HBK DOP degli Emirati Arabi Uniti. I mercati di riferimento per la commercializzazione della hypercar saranno Medio Oriente, Nord Africa, ex repubbliche sovietiche, India, Stati Uniti e Canada.


