Ci sono luoghi che non hanno bisogno di presentazioni. Lo Stadio dei Marmi, nel cuore del Foro Italico, è uno di questi. Un luogo dove storia, architettura e sport convivono da quasi un secolo. Ed è proprio qui che Volvo ha scelto di portare in scena la première romana della nuova Volvo EX60 e della versione EX60 Cross Country, trasformando una semplice presentazione in un evento che racconta molto della direzione intrapresa dal marchio svedese.
L’atmosfera è stata costruita con grande attenzione ai dettagli: circa 800 ospiti hanno assistito al reveal delle vetture accompagnati dalle note di un concerto Candlelight, mentre giochi di luce e coreografie dialogavano con le iconiche statue dello Stadio dei Marmi. Un contrasto studiato tra classicità e innovazione, perfettamente coerente con la filosofia progettuale di Volvo.
EX60 rappresenta il cuore della nuova Volvo
Se negli ultimi anni Volvo ha costruito una gamma elettrica sempre più completa, la EX60 è probabilmente il modello destinato ad avere il ruolo più strategico.
Il segmento dei SUV medi è quello più importante per il mercato europeo e la nuova EX60 arriva con l’obiettivo di raccogliere l’eredità di uno dei modelli più apprezzati della storia recente del marchio, portandolo definitivamente nell’era della mobilità elettrica.
Dopo averla guidata nelle scorse settimane, la sensazione è chiara: non è semplicemente una XC60 elettrica. È un progetto completamente nuovo, sviluppato attorno a una piattaforma di ultima generazione che integra intelligenza artificiale, software evoluto, sicurezza predittiva e una gestione dell’energia pensata per semplificare davvero la vita quotidiana.
È una Volvo che continua a mettere la persona al centro, ma lo fa utilizzando strumenti completamente nuovi.
I numeri confermano la direzione
Durante l’evento romano sono stati condivisi anche dati particolarmente interessanti sul mercato italiano.
A metà giugno Volvo Car Italia aveva già consegnato oltre 8.200 vetture, con una crescita dell’8% rispetto allo stesso periodo del 2025. Ancora più significativo è il dato relativo alle auto completamente elettriche: il 15% delle consegne riguarda modelli BEV, una quota doppia rispetto alla media nazionale.
Le previsioni sono ancora più ambiziose: entro la fine dell’anno Volvo punta a far sì che una vettura su quattro vendute in Italia sia completamente elettrica. Se si aggiungono anche le plug-in hybrid, circa il 40% delle Volvo immatricolate nel nostro Paese sarà dotato di una qualche forma di ricarica.
Numeri che raccontano come il cliente Volvo stia accompagnando con convinzione la transizione verso l’elettrificazione.
Una partnership che parla di benessere
La serata è stata anche l’occasione per annunciare la nuova collaborazione tra Volvo Car Italia e Sport e Salute.
L’accordo prevede la fornitura di una flotta di 30 vetture, composta da EX30 Cross Country, EX90, XC60 e XC90, destinate alle attività dell’ente che promuove lo sport e gli stili di vita sani nel nostro Paese.
Più che una semplice partnership, il messaggio è chiaro: Volvo continua a legare la propria immagine non soltanto all’innovazione tecnologica, ma anche a valori come salute, sicurezza e qualità della vita.
Una scelta coerente con una filosofia che da decenni considera l’automobile come uno strumento al servizio delle persone e non il contrario.
Quando il lancio racconta un’identità
Nel mondo dell’automotive gli eventi di presentazione rischiano spesso di assomigliarsi tutti. Quello organizzato da Volvo a Roma, invece, è sembrato voler raccontare qualcosa di diverso.
Non tanto l’auto in sé, quanto il contesto culturale nel quale nasce.
Lo Stadio dei Marmi non è stato scelto soltanto per la sua bellezza scenografica. È un luogo che parla di equilibrio tra tradizione e futuro, tra rispetto della storia e desiderio di innovazione.
Ed è probabilmente questa la sintesi migliore della nuova EX60: un SUV che introduce alcune delle tecnologie più avanzate oggi disponibili, senza rinunciare a quell’eleganza discreta e a quella centralità della persona che rappresentano, da sempre, il vero DNA di Volvo.


