Non chiamatela EQ: la nuova Classe C elettrica è un salotto da 489 CV

Nel mondo dell’auto, a volte, per fare un vero salto nel futuro è necessario fermarsi a guardare nello specchietto retrovisore. È quello che hanno fatto i vertici di Mercedes-Benz con la nuova Classe C elettrica. Pur abbandonando la celebre sigla “EQ” sulla carrozzeria per evitare inutili tecnicismi, questa sedan a zero emissioni è una dichiarazione d’amore al comfort e all’eleganza, pronta a sfidare a viso aperto rivali storiche come la BMW i3.

Un ponte tra passato e futuro

Il primo sguardo alla nuova elettrica di Stoccarda evoca immediatamente un senso di maestosità. I designer si sono ispirati alle iconiche W111 e W108 degli anni ’50 e ’60, donando all’auto un frontale possente e orgoglioso, già anticipato dalle linee della concept Vision Iconic. Ma la tradizione qui incontra l’alta gioielleria tecnologica. Il muso può essere impreziosito da ben 1.050 pixel illuminati, mentre i gruppi ottici integrano il motivo a stella, simbolo del brand.

E il gioco di luci prosegue anche sopra le teste. Il tetto panoramico in vetro nasconde infatti altre 162 stelle luminose, creando un’atmosfera magica durante i viaggi notturni. Le fiancate bombate e il retrotreno in stile coupé, caratterizzato da un’unica firma luminosa continua, conferiscono poi alla vettura una silhouette slanciata. È un impatto estetico che supera, per praticità e carattere, quanto visto finora sulle sorelle maggiori EQE ed EQS.

Tecnologia da vivere: un salotto digitale da 39 pollici

Salire a bordo significa della nuova Mercedes entrare in una nuova dimensione dell’accoglienza. La plancia della berlina elettrica è dominata dall’Hyperscreen, un display continuo da 39,1 pollici che trasforma l’abitacolo in un centro di comando futuristico. Per chi invece preferisce un approccio più sobrio e meno distrazioni, Mercedes offre una configurazione a tre schermi separati racchiusi sotto un unico pannello di vetro.

Grazie alla nuova piattaforma nativa per l’elettrico, lo spazio interno aumenta. Il passo è cresciuto di quasi 10 centimetri (97 mm) rispetto alle versioni termiche, regalando ai cinque passeggeri un’abitabilità da classe superiore. Anche la gestione del carico è aumentata. Oltre al bagagliaio posteriore da 470 litri, la vettura offre un comodo “frunk” anteriore da 101 litri, ideale per i cavi di ricarica o piccoli bagagli, ottimizzando ogni centimetro di questa imponente auto da oltre 2,4 tonnellate.

Oltre 700 km con una ricarica

A spingere la nuova Classe C elettrica è chiaramente il suo powertrain. Due motori capaci di 489 cavalli e una coppia importante di 800 Nm permettono alla berlina di scattare da 0 a 100 km/h in soli 4,1 secondi, con una velocità massima limitata a 209 km/h. Ma non è solo una questione di prestazioni. E’ anche l’efficienza a stupire. Grazie a un pacco batterie da 94,5 kWh, l’autonomia dichiarata nel ciclo WLTP raggiunge i 762 chilometri, rendendo le lunghe distanze un pensiero del passato. E se si ha fretta, bastano 10 minuti alle colonnine ultra-rapide per recuperare 325 km di percorrenza.

Il comfort di marcia è garantito da soluzioni ingegneristiche raffinate, come lo sterzo integrale che riduce il raggio di sterzata a soli 11,2 metri, rendendo l’auto agile come una citycar nei centri urbani. La sicurezza è invece affidata alla “preveggenza” tecnologica. Le sospensioni pneumatiche adattive utilizzano addirittura i dati di Google Maps e del cloud per leggere il terreno in tempo reale, preparando gli ammortizzatori ad assorbire le buche prima ancora che le ruote le tocchino.

Quando la vedremo? La nuova Mercedes Classe C elettrica arriverà sulle strade alla fine del 2026. Prezzo di partenza fissato intorno ai 70.000 euro.

Immagine di Riccardo Mantica
Riccardo Mantica

Aprile 28, 2026

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