Squadra che vince non si cambia, al massimo si affina. È questa la filosofia dietro al restyling della Mercedes-Maybach GLS, il gigantone di lusso di Stoccarda che si rifà il look in vista dell’arrivo nelle concessionarie a fine 2026. La ricetta resta quella di sempre, dimensioni imponenti, comfort da prima classe e una quantità spropositata di cavalli, ma con tocchi di stile e tecnologia pensati per soddisfare i clienti più facoltosi del pianeta.
Firma luminosa e nuovi dettagli
Visivamente il SUV mantiene le sue proporzioni monumentali: 5,21 metri di lunghezza per oltre 2 di larghezza, con un passo di 3,13 metri che continua a garantire uno spazio a bordo paragonabile a quello di un jet privato.
A cambiare sono i dettagli. Il frontale è dominato dalla nuova calandra specifica, ora circondata da un profilo interamente illuminato e arricchita dalla scritta MAYBACH anch’essa retroilluminata. Chi vuole esagerare può chiedere persino la classica stella Mercedes sul cofano in versione luminosa. I fari Digital Light ricevono accenti in tonalità Rose Gold e si raccordano alla griglia tramite una fascia nero lucida, mentre il paraurti propone prese d’aria riviste con la tipica griglia cromata.
Dietro debutta un portellone ridisegnato con una fascia orizzontale a congiungere i fanali, impreziositi da elementi tridimensionali a forma di stella. Per i cerchi si parte dai 22 pollici a 20 fori di serie, ma a listino restano i monumentali forgiati da 23”. Tre le novità per la carrozzeria: le tinte Dark Petrol, Manufaktur Patagonia Red Metallic e il bicolore Dark Petrol / Verde Silver Metallic.
A bordo: spazio all’IA e silenzio assoluto

Entrare nell’abitacolo della nuova Maybach GLS significa isolarsi dal mondo esterno. E non è un modo di dire: un nuovo strato di fonoassorbenti piazzato su scocca, tunnel e vano motore cancella i rumori di rotolamento e meccanica, mentre un filtro elettrico multistadio ionizza l’aria del salotto e la rinnova completamente ogni 90 secondi.
La plancia è dominata dal Superscreen MBUX: un unico pannello in vetro che racchiude tre schermi da 12,3 pollici con grafiche Rose Gold personalizzate. Sotto la pelle debutta l’architettura digitale MB.OS, che integra l’assistente vocale con l’intelligenza artificiale di ChatGPT, Google Gemini e Bing Search per risposte davvero naturali.
Per chi viaggia dietro (ma anche per chi guida) l’esperienza di bordo sale ulteriormente di livello:
- I sedili anteriori guadagnano una funzione massaggio con vibrazione nella seduta.
- I poltroncini posteriori Executive estendono il massaggio fino al supporto per i polpacci.
- L’impianto audio Burmester 3D Surround passa a 710 Watt, 17 altoparlanti complessivi e supporto Dolby Atmos.
- Arrivano i rivestimenti in pelle Nappa Exclusive Beech Brown/Macchiato Beige e due inediti inserti in legno e tessuto.
Sotto il cofano: V8 da 603 CV

Le novità più importanti sono sotto la carrozzeria. Il V8 4.0 biturbo (sigla M177 Evo) riceve un’iniezione di potenza ed eroga ora 603 CV e 850 Nm di coppia, ben 53 CV e 120 Nm in più rispetto al modello uscente. Per ridurre al minimo le vibrazioni del 8 cilindri sono stati aggiunti due alberi di equilibratura Lanchester.
Ad affiancarlo c’è la tecnologia Mild Hybrid a 48V di seconda generazione: lo starter-generator integrato fornisce fino a 23 CV supplementari nelle ripartenze, gestisce lo Start&Stop in maniera impercettibile e consente di veleggiare a motore spento quando si rilascia il gas.
Sul fronte dinamico, lo sterzo è stato ritarato per essere più diretto e reattivo. Di serie le sospensioni pneumatiche Airmatic sfruttano lo scambio dati in rete con altri veicoli della Stella per prepararsi in anticipo ai buchi dell’asfalto. Ma il top resta il sistema opzionale E-Active Body Control: 5 processori e 20 sensori analizzano la strada 1.000 volte al secondo per regolare ogni singola ruota. Risultato? Azzeramento di rollio e beccheggio e, in modalità Curve, l’auto si piega verso l’interno della curva fino a 3 gradi, proprio come una moto, per non far avvertire ai passeggeri le forze laterali.
Prezzi: quanto costerà?
Mercedes non ha ancora svelato il listino ufficiale della GLS firmata Maybach. È facile prevedere, tuttavia, che il prezzo di partenza supererà a pieni polmoni la soglia dei 220.000 euro, con la possibilità di sfiorare o superare quota 300.000 euro lasciandosi tentare dal catalogo degli optional e delle personalizzazioni.


