Mercedes-AMG rinnova il V8: ecco le nuove GLE 63 S e GLS 63

Davano tutti il motore V8 per morto, superato e fuori mercato entro il 2025. Una scommessa persa, perché Mercedes-AMG ha appena rilanciato presentando la GLE 63 S 4MATIC+ e la GLS 63 4MATIC+. I due nuovi modelli ad alte prestazioni nati ad Affalterbach non sono un addio al passato. Al contrario, dimostrano come un grande classico possa aggiornarsi, evolversi e superare anche i controlli sulle emissioni più severi del momento.

L’evoluzione del motore M177 Evo

Il cuore pulsante di entrambi i SUV è il noto motore V8 biturbo da 4.0 litri, che in questa configurazione guadagna la denominazione “Evo” grazie a modifiche strutturali profonde. Tra le novità tecniche principali spicca l’adozione di un albero motore piatto, soluzione di derivazione agonistica che riduce le masse rotanti e migliora la risposta della vettura ai regimi più elevati. I tecnici AMG hanno inoltre riprogettato i condotti di aspirazione e scarico, rivisto l’intero sistema di iniezione e ottimizzato i turbocompressori.

Il risultato è un propulsore più reattivo e propenso a salire di giri, accreditato di una potenza complessiva di 635 cavalli e oltre 1.000 Nm di coppia massima. Nonostante le prestazioni, il motore è omologato secondo le più rigide normative anti-inquinamento globali, integrando di serie su tutti i mercati un filtro antiparticolato.

A supportare l’otto cilindri è presente un sistema mild hybrid a 48 volt con Integrated Starter Generator 2.0 (ISG). Questa tecnologia fornisce 23 cavalli e 205 Nm di coppia aggiuntivi, dinamica particolarmente utile per ottimizzare la spinta ai bassi regimi e per recuperare energia durante le fasi di decelerazione. Per quanto riguarda il sound, il nuovo impianto di scarico Performance Exhaust utilizza valvole modulabili per cambiare il carattere acustico dell’auto: la modalità Comfort garantisce la massima silenziosità, mentre la Sport+ attiva una sonorità più aggressiva caratterizzata da scoppiettii controllati in rilascio (throttle blipping).

Prestazioni e dinamica di guida su strada

Nonostante un peso che supera le due tonnellate, le prestazioni cronometriche sono da vere sportive: la GLE 63 S copre lo scatto da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi, mentre la più imponente GLS 63 ferma il cronometro a 4,2 secondi. Per entrambi i modelli la velocità massima è limitata elettronicamente a 280 km/h.

La gestione della dinamica di guida è affidata al sistema di sospensioni pneumatiche AMG Ride Control+ con ammortizzatori adattivi, progettato per garantire il massimo filtraggio delle asperità nell’uso quotidiano e la necessaria rigidità nella guida sportiva. Il sistema include la modalità Trail, che permette di sollevare l’assetto del veicolo di 55 mm per affrontare percorsi accidentati. Ad annullare il rollio in curva ci pensa invece la tecnologia attiva Active Ride Control, che analizza la superficie stradale fino a 1.000 volte in un solo secondo, mentre la trazione e la stabilità in uscita di curva sono gestite dal differenziale posteriore a controllo elettronico.

Design esterno e restyling chirurgico

L’impatto estetico delle vetture è stato aggiornato con un restyling mirato e non eccessivo. Nella sezione frontale spiccano la griglia specifica AMG più ampia, prese d’aria maggiorate e una firma luminosa interna ai proiettori completamente dedicata. Il posteriore è invece dominato dai quattro terminali di scarico squadrati del Performance Exhaust.

Interni tecnologici e il programma Manufaktur

All’interno dell’abitacolo domina la tecnologia. Il guidatore si interfaccia con il volante AMG Performance, configurabile con rivestimenti in pelle Nappa, microfibra Microcut o fibra di carbonio, sui cui sono integrati i comandi principali per la gestione delle modalità di guida. La plancia adotta il sistema operativo proprietario MB.OS e si arricchisce di un nuovo display ad alta risoluzione posizionato davanti al passeggero. Entrambi gli schermi permettono di monitorare in tempo reale i parametri della vettura, come le forze G laterali e longitudinali, la distribuzione istantanea della coppia e i dati termici e di pressione del motore.

Per i clienti che cercano l’esclusività, il programma di personalizzazione Manufaktur mette a disposizione un ampio catalogo di finiture speciali. Tra le vernici esterne debuttano le tinte opache Hightech Silver Magno e Opalith White Magno, abbinabili a interni in pelle Nappa in colorazioni esclusive come Yacht Blue, Tartufo Brown e Carmine Red.

Prezzi e posizionamento di mercato

I listini ufficiali delle nuove versioni non sono ancora stati comunicati dal costruttore. Tuttavia, considerando che la generazione precedente si posizionava intorno a una base di partenza di circa 180.000 euro (esclusi gli accessori), è lecito attendersi una soglia di ingresso simile o leggermente superiore, a cui andrà aggiunto il costo dei pacchetti di personalizzazione Manufaktur.

Immagine di Riccardo Mantica
Riccardo Mantica

Giugno 29, 2026

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