Bugatti Sur Mesure: la folle personalizzazione da favola della Mistral

Il programma di personalizzazione Sur Mesure di Bugatti dimostra come una hyper sports car possa trasformarsi in un progetto profondamente individuale. L’ultimo esempio di questa filosofia è la W16 Mistral “Le Retour du Jeune Prince” (Il ritorno del giovane principe), un modello roadster one-of-one (esemplare unico) nato dalla sinergia tra la storia personale di un cliente e il team di designer della casa di Molsheim. La vettura è stata configurata come un omaggio all’immaginazione e alla memoria, traendo ispirazione dagli elementi della terra, della luna e delle stelle, e legandosi a un’opera letteraria specifica.

La genesi del progetto a Molsheim

Il percorso di creazione è iniziato nell’ottobre del 2023 a Molsheim. Jascha Straub, Manager di Sur Mesure e Individualization, ha incontrato il cliente (un collezionista del marchio) per definire la direzione stilistica della sua W16 Mistral. L’analisi di vari concetti e campioni di colore ha portato alla scelta del tema fulcro. Ovvero la luna, scelta per il suo senso di mistero e per la sua luminosità.

L’auto è diventata così un tributo a “Le Retour du Jeune Prince”, un’opera letteraria scritta dallo stesso cliente e concepita come il seguito del celebre romanzo di Antoine de Saint-Exupéry. Nel libro del proprietario, la figura della luna è centrale, poiché il giovane principe ritorna sulla Terra proprio partendo da essa. Questo impianto narrativo ha guidato l’intero lavoro dei designer Bugatti.

Una carrozzeria tra sfumature metalliche e costellazioni

Il team di progettazione ha tradotto le parole del racconto in elementi visivi precisi. Per ricreare l’universo del libro, è stata sviluppata una colorazione esclusiva con tonalità rame e bronzo, caratterizzata da una finitura altamente metallica. I toni caldi della terra sono stati scelti per evocare la luce lunare e per reagire dinamicamente ai mutamenti della luce ambientale sulle superfici scultoree della vettura.

Ogni dettaglio esterno è stato integrato nella narrazione:

  • La griglia anteriore: La classica calandra a ferro di cavallo in 3D mantiene la sua struttura geometrica, ma le linee interne sono state modificate per seguire il flusso ascendente del cofano, accentuando il profilo anteriore dell’auto.
  • Finiture preziose: Il profilo del Macaron Bugatti sulla griglia è rifinito in oro. Le pinze dei freni sono in color rame, così come gli emblemi “EB” posizionati al centro delle ruote.
  • Le stelle e l’ala posteriore: Sulle fiancate posteriori e sulla superficie superiore del vistoso alettone è stata applicata una costellazione di stelle d’argento, realizzata attraverso un lungo processo di verniciatura a strati curato dagli specialisti del marchio.
  • Il dettaglio nascosto: Quando l’air brake (il freno aerodinamico posteriore) si solleva, rivela una composizione grafica nascosta che reinterpreta la scena più celebre del libro di Saint-Exupéry: l’incontro tra il principe e la volpe.

Un abitacolo bicolore ad alta precisione

L’abitacolo riprende la medesima continuità narrativa degli esterni, dividendosi in due tonalità di pelle: Terre d’Or (una sfumatura chiara e luminosa) e Driftwood (un tono più scuro).

Sui pannelli delle portiere in pelle Terre d’Or spiccano intarsi in pelle ricamata che raffigurano la luna, circondata da motivi stellari cuciti a mano. Questo tema celeste si estende ai poggiatesta, anch’essi cuciti manualmente, e alla console centrale, dove i dettagli ispirati alle stelle sono inseriti direttamente nella trama in carbonio marrone.

Il selettore del cambio ospita l’elemento più complesso: una rosa d’argento racchiusa all’interno della struttura. Il componente è stato ottenuto tramite la scansione 3D di un fiore vero, successivamente scolpito in miniatura. Questo dettaglio richiama direttamente il legame affettivo e il simbolismo del romanzo originale.

La sinergia tra Haute Couture e ingegneria

Esterni e interni operano come due capitoli distinti di uno stesso volume. La carrozzeria dai toni caldi con accenti argentati, le stelle applicate a mano, i ricami interni e la rosa nel cambio convergono verso un unico obiettivo di personalizzazione estrema.

Jascha Straub ha commentato così il completamento della vettura:

“La W16 Mistral ‘Le Retour du Jeune Prince’ mostra ciò che il programma Sur Mesure può esprimere quando la storia personale di un cliente è posta al centro del processo creativo. Collaborando con il proprietario e con il nostro team CMF specializzato a Berlino, guidato da Sabine Consolini, abbiamo trasformato un tributo letterario in una narrazione visiva. Tempo e dedizione si intersecano tra Alta Moda, architettura e design per dare vita a un veicolo rifinito in ogni singolo dettaglio. È stato un onore sviluppare questa visione rispettando la tradizione Bugatti e la storia del cliente.”

Immagine di Riccardo Mantica
Riccardo Mantica

Giugno 3, 2026

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