Audi alza il tiro e assegna per la prima volta la cifra nove al SUV più imponente e lussuoso della sua storia. La nuova Audi Q9 si posiziona come ammiraglia assoluta del marchio: le ordinazioni apriranno a fine agosto 2026, con le prime consegne previste entro la fine dell’anno.
Proporzioni e stile della carrozzeria
Con un’impronta a terra di 5,31 metri di lunghezza, 2,21 di larghezza, 1,81 di altezza e un passo di 3,14 metri, la Q9 fa valere la sua presenza su strada. Il frontale verticale adotta l’ampia griglia Singleframe incastonata in una maschera nera estesa verso il basso, a richiesta con profilo illuminato a LED.
Le fiancate mostrano linee tese, spalle pronunciate e cerchi in lega fino a 23 pollici. Dietro, la targa trova posto nel paraurti per pulire la superficie del portellone, sormontato da una fascia a LED continua con gli anelli Audi illuminati.
Abitacolo modulare a sette o sei posti

Dentro l’impostazione è pulita ed essenziale, con i diffusori d’aria regolabili elettricamente che si mimetizzano nella plancia. La vettura nasce di serie a sette posti su tre file, tutti a regolazione elettrica. La seconda fila ha lo schienale frazionato 35/30/35 e tre attacchi Isofix distinti. Grazie al movimento elettrico della seduta esterna (azionabile dall’MMI o dal montante), si accede alla terza fila senza dovere smontare i seggiolini dei bambini.
In opzione c’è la variante a sei posti: il divanetto centrale lascia spazio a due poltrone singole elettriche e riscaldate stile business class. Davanti, i sedili sportivi plus aggiungono ventilazione e massaggio. Il riscaldamento diffuso del pacchetto Surface Heating Plus scalda anche i braccioli delle portiere e del tunnel.
Portiere automatiche e tetto panoramico record
Debuttano per la prima volta le portiere ad apertura e chiusura interamente automatica, con un angolo d’azione fino a 90 gradi. Si azionano dai pulsanti interni, dallo schermo o dall’app myAudi. I sensori perimetrali bloccano il movimento se rilevano un ostacolo, mentre la chiusura soft-close accosta il battente in modo fluido.
Sopra le teste degli occupanti c’è il tetto panoramico più grande mai montato da Audi (oltre 1,5 mq), apribile e inclinabile. Il cristallo stratificato blocca oltre il 99,5% dei raggi UV eliminando la tendina parasole e diventa opaco in sosta per tutelare la privacy. A richiesta si possono avere la trasparenza commutabile su 9 segmenti e l’illuminazione integrata a 84 LED regolabile su 30 colori.
Finiture, vano di carico e praticità
Per i rivestimenti si varia dalla microfibra Dinamica alla pelle Nappa, abbinate a inserti in frassino o fibra di carbonio. Le superfici privilégiano finiture opache per evitare le impronte digitali, mentre il volante adotta la copertura dell’airbag in pelle con cuciture a contrasto.
La console centrale offre una doppia piastra di ricarica wireless Qi2.2, affiancata da prese USB-C fino a 100 Watt sul retro dei sedili anteriori. Nel bagagliaio c’è un sistema di guide laterali in alluminio con ganci scorrevoli. Usando tutti i posti, la tendina copribagagli si ripone sotto il pianale. Di serie ci sono anche le barre e il portapacchi dedicato.
Gruppi ottici OLED 3D curvi e funzioni proiettate
Al posteriore debuttano i fanali OLED digitali di terza generazione con pannelli curvi tridimensionali. Il substrato in vetro sottile 0,1 mm permette ai moduli di seguire il profilo della carrozzeria, migliorando la visibilità laterale grazie a 512 segmenti distribuiti su sei pannelli.
Il comparto luci introduce diverse funzioni di sicurezza:
- Frecce proiettate: di notte una freccia stilizzata viene proiettata a terra in sincrono con gli indicatori di direzione.
- Communication light: i fanali posteriori mostrano un triangolo d’emergenza in caso di avaria.
- Proiezione portiere: dai sottoporta viene proiettato il rombo Audi Sport. In discesa, il sistema proietta un avviso sull’asfalto se i radar avvistano ciclisti o auto in arrivo.
- Matrix LED digitali: i moduli micro-LED evidenziano le corsie nei cantieri, segnalano il pericolo di ghiaccio a terra e illuminano miratamente i pedoni al buio.
Plancia digitale, audio 4D e assistenti di guida

La plancia sfoggia lo schermo panoramico curvo MMI OLED (strumentazione da 11,9″ e touch centrale da 14,5″), affiancato dallo schermo passeggero da 12,3″ con filtro privacy. Il sistema Android Automotive OS integra lo store delle app e l’assistente vocale con ChatGPT.
L’impianto audio Bang & Olufsen Premium da 1.360 Watt conta 22 altoparlanti, inclusi quelli nei poggiatesta anteriori per chiamate e navigazione private. L’effetto 4D sfrutta attuatori nei sedili che convertono i bassi in vibrazioni fisiche, mentre la banda a LED dinamica (IAL) sulla plancia interagisce con gli occupanti e la musica.
Sul fronte sicurezza troviamo la frenata automatica anteriore e posteriore, l’angolo cieco, le telecamere a 360° e la gestione del rimorchio. L’Exit Warning blocca le portiere se sopraggiungono veicoli, mentre l’Emergency Assist rallenta l’auto se il guidatore non reagisce e, in autostrada (tra 30 e 50 km/h), può guidarla autonomamente fino alla corsia d’emergenza per arrestarsi e chiamare i soccorsi. Il mantenimento di corsia offre due modalità: ridotta (avvisa e corregge solo se c’è traffico) o normale (correzione continua).
Motore 3.0 V6 TDI MHEV plus e dinamica
Al lancio è previsto il turbodiesel 3.0 V6 TDI da 299 CV e 630 Nm di coppia, abbinato al cambio tiptronic a 8 rapporti e alla trazione integrale permanente quattro.
Il sistema Mild-Hybrid plus a 48V sfrutta un generatore elettrico per dare fino a 18 kW (24 CV) e 370 Nm di spunto extra nelle ripartenze, consentendo anche brevi tratti a zero emissioni. Per annullare il ritardo del turbo ai bassi regimi interviene un compressore elettrico (EPC) da 7,5 kW che accumula 3,6 bar di pressione in 1,2 secondi.
Di serie ci sono le sospensioni pneumatiche adattive con escursione di 90 mm (e abbassamento di 62 mm per facilitare l’uscita dall’auto) e lo sterzo integrale: le ruote posteriori sterzano fino a 5 gradi in controfase a bassa velocità per manovrare nello stretto, e nella stessa direzione ad alta velocità per dare stabilità. L’impianto frenante conta dischi anteriori da 400 mm con pinze a 6 pistoncini e posteriori da 350 mm.


