Ci sono marchi che cambiano nel tempo e altri che riescono a trasformare il proprio passato in uno strumento per costruire il futuro. È il caso di Archivi Olivetti, il progetto di identità visiva sviluppato da Cappelli Identity Design per l’Associazione Archivio Storico Olivetti, che ha ottenuto un nuovo importante riconoscimento internazionale vincendo il German Brand Award 2026 nella categoria Excellence in Brand Strategy and Creation – Corporate Brand.
Si tratta del terzo premio internazionale conquistato dal progetto nell’ultimo anno, dopo l’ADI Compasso d’Oro International Award e i World Brand Design Society Awards 2025, confermando come il lavoro svolto attorno all’eredità di Olivetti stia diventando un punto di riferimento nel panorama del branding contemporaneo.
Il German Brand Award, promosso dal German Design Council, è tra i riconoscimenti più autorevoli a livello internazionale dedicati alla strategia di marca e alla progettazione dell’identità aziendale. La cerimonia di premiazione si è svolta lo scorso 25 giugno presso l’Uber Eats Music Hall di Berlino, durante la German Brand Convention 2026.
Un archivio che non guarda al passato
Il progetto Archivi Olivetti parte da un’idea precisa: un archivio non deve limitarsi a conservare la memoria, ma può diventare un organismo capace di generare nuove connessioni culturali.
Per questo Cappelli Identity Design ha sviluppato un Dynamic Brand, ovvero un sistema di identità aperto, flessibile e in continua evoluzione. Non un logo immutabile, ma un linguaggio visivo capace di adattarsi ai diversi contesti mantenendo una forte coerenza progettuale.
L’obiettivo è raccontare il patrimonio industriale, progettuale e umano di Olivetti attraverso un’identità contemporanea in grado di dialogare con archivi, istituzioni culturali, ricerca, imprese e soprattutto con le nuove generazioni.
Anche la componente tipografica è stata progettata ad hoc grazie al carattere OT L22, sviluppato appositamente per l’Archivio e pensato come parte integrante del sistema identitario.
Il branding diventa un sistema vivo
Negli ultimi anni il concetto stesso di brand identity sta cambiando profondamente. Se in passato l’identità era spesso sinonimo di rigidità e riconoscibilità grafica, oggi le marche più evolute si comportano come organismi dinamici, capaci di adattarsi ai media, ai linguaggi digitali e ai diversi pubblici senza perdere la propria personalità.
Archivi Olivetti rappresenta perfettamente questa evoluzione. L’identità non viene trattata come un elemento decorativo, ma come uno strumento culturale che rende accessibile un patrimonio storico e lo trasforma in una piattaforma di dialogo contemporaneo.
“Archivi Olivetti è un’identità dinamica costruita sul dialogo tra memoria e futuro, tra patrimonio culturale e contemporaneità. Un premio che rappresenta un importante riconoscimento per un progetto che interpreta l’identità come sistema vivo, in continua evoluzione”, commenta Emanuele Cappelli, Founder & Designer di Cappelli Identity Design.
Dello stesso avviso anche Gaetano di Tondo, Presidente dell’Associazione Archivio Storico Olivetti: “L’identità dinamica di Archivi Olivetti ci ha permesso di raccontare la complessità e l’attualità dell’eredità olivettiana attraverso un linguaggio aperto alle nuove generazioni, accessibile e contemporaneo.”
Quando il design valorizza la cultura
Il riconoscimento ottenuto al German Brand Award 2026 conferma una tendenza sempre più evidente: oggi il branding non riguarda soltanto aziende e prodotti, ma rappresenta uno strumento strategico anche per valorizzare patrimoni culturali, archivi e istituzioni.
Nel caso di Olivetti, una delle realtà che hanno contribuito a ridefinire il rapporto tra industria, design e innovazione nel Novecento italiano, il progetto dimostra come sia possibile mantenere intatta la forza di un’eredità storica senza trasformarla in un semplice esercizio nostalgico.
Ed è probabilmente proprio questa la chiave del suo successo internazionale: usare il design non per celebrare il passato, ma per renderlo ancora capace di produrre cultura, ispirazione e nuove idee.


